Dopo lo straordinario successo di Persepolis tornano sul grande schermo Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud . E tornano con un altro adattamento di un lavoro dell’autrice di fumetti iraniana, Poulet aux prunes , uscito da noi come Pollo alle prugne . continua
di Giovanni Pesce Quando sensibilità e delicatezza vengono rappresentate sul grande schermo. continua
“C’era qualcuno e non c’era nessuno”:così iniziano le fiabe persiane che dischiudono un universo di fantasia dove lo spazio e il tempo sembrano annullarsi e la favola è scandita dal ritmo di un’emozione, sia essa spaventosa oppure sublime. continua
Nonostante il suo nichilismo Poulet aux prunes, trasposizione cinematografica di un’altra graphic novel della Satrapi, è un film pieno d’amore, poesia, invenzioni e ironia. continua
Poulet aux prunes : già nel titolo si ritrova il sapore agrodolce che pervade il film . Proprio come in un delicato piatto mediorientale, infatti, la dolcezza di un’ironia delicata e sapiente si mescola all’amaro di sequenze drammatiche, capaci di riflettere sui grandi temi dell’amore e della morte. continua
Morte di un violinista Iraniano nella Teheran di fine anni ‘50, sospesa tra favole dai colori pastello e sentimento della fine, nel nuovo film di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud , che tornano ad incantare le platee festivaliere con “Poulet aux prunes”, geniale ibridazione di cinema e fumetto d’autore che, abbandonate le figurine in bianco e continua
Poulet aux prunes di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud . Con Mathieu Amalric , Maria De Medeiros , Golshifteh Farahani , Isabella Rossellini , Chiara Mastroianni . In concorso a Venezia 68 per il Leone. continua