Uno dei misteri d’Italia rimasti ancora irrisolti è tornato all’onore delle cronache in questi ultimi giorni. continua
di Anita Richeldi Simonetta Cesaroni venne uccisa il 7 agosto del 1990 in via Carlo Poma a Roma , negli uffici dell' Associazione Italiana Alberghi d'Italia con 29 coltellate . Sono passati quasi 20 anni e ancora non si ha un colpevole. continua
Simonetta Cesaroni - iniziato il processo Il 7 Agosto 1990 Simonetta Cesaroni , anni 21, venne uccisa con 29 colpi di tagliacarte nell’ufficio dove lavorava come segretaria dell’AIAG (Associazione Italiana Alberghi della Gioventù), in Via Poma n.2. continua
“In questo momento mi sento usato dalla giustizia”. Con queste parole, in lacrime, Raniero Busco, ex fidanzato di Simonetta Cesaroni, uccisa il 7 agosto del 1990 in via Poma, ha aperto l’intervista rilasciata in esclusiva a ‘Matrix’ per la puntata che andra’ in onda in tarda serata. continua
Dopo 19 anni potrebbe esserci un processo per l’omicidio di via Poma. La procura di Roma ha chiuso l’inchiesta, con il deposito degli atti, passo che solitamente prelude a una richiesta di rinvio a giudizio, contro Raniero Busco, l’ex fidanzato di Simonetta Cesaroni, come già anticipato da alcune indiscrezioni di un paio di anni fa. La continua
Simonetta Cesaroni venne uccisa il 7 agosto del 1990 in via Carlo Poma a Roma , negli uffici dell' Associazione Italiana Alberghi d'Italia con 29 coltellate . Sono passati quasi 20 anni e ancora non si ha un colpevole. continua
Rinviato a giudizio per omicidio volontario Raniero Busco, ex fidanzato di Simonetta Cesaroni, uccisa con 30 coltellate il 7 agosto 1990. Il processo comincera' il 3 febbraio prossimo davanti ai giudici della Terza corte d'Assise. A disporre il processo e' stato il Gup Maddalena Cipriani. continua
I segni del morso sul seno di Simonetta Cesaroni, uccisa il 7 agosto 1990 con 27 coltellate in un ufficio di Via Poma, sono compatibili con i denti di Renato Brusco il fidanzato di Simonetta, attualmente unico indagato per l’omicidio. Ma i periti di parte contestano le conclusioni degli esperti dell’accusa. di CLAUDIA MIGLIORE Cosa è accaduto continua