Secondo gli ultimi dati resi noti dall’INPS, il 2 febbraio sono stati trasmessi online all’Istituto oltre 109 mila certificati di malattia di dipendenti pubblici e privati, portando così a quasi 4 milioni il totale degli invii effettuati dai medici dallo scorso aprile a oggi. A livello regionale gli invii odierni risultano così distribuiti: 20. continua
Il treno dei certificati di malattia telematici è partito, ma molti medici non sembrano ancora pronti a salire in ‘carrozza’. Non perché manchi loro lo strumento principale, vale a dire il computer, presente ormai sulle scrivanie di circa il 95% dei camici bianchi, ma perché scollegati dalla rete. continua
Il Sindacato dei medici italiani-Smi, con una lettera aperta a firma del segretario generale, Salvo Cali', si rivolge al ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta, chiedendo, ancora una volta, che si apra un confronto con tutti i sindacati rappresentativi della categoria sul nodo dell'invio online dei cer continua
L’ASSOCIAZIONE DEI MEDICI CIMO CHIEDE LA PROROGA CON UNA LETTERA A BRUNETTA E A FAZIO (ASCA) - Roma, 2 set - ”E’ necessario prorogare l’obbligo di invio dei certificati medici online, non ci sono gli strumenti idonei che consentano di rispettare i termini previsti dalla normativa”. continua
Certificati di malattia obbligatoriamente online o, da martedì primo febbraio, scatteranno le sanzioni per i medici. La categoria conta però, domani, ancora su un segnale da parte del ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e chiede un’altra proroga all’entrata in vigore delle sanzioni. continua
Non è fortunato il ministro Brunetta . Dopo il fallimento della posta elettronica certificata, annunciato in pompa magna come una rivoluzione epocale, anche l’esordio della certificazione online delle malattie all’Inps si è rivelato a dir poco problematico. I medici hanno denunciato continue interruzioni tecniche e lunghe attese. continua
Per Brunetta il sistema è a regime. Ma alcuni medici sono costretti ad aspettare la notte per accedere al sito Non è fortunato il ministro Brunetta. continua
Il sistema della certificazione on line della malattia da parte dei medici, obbligatorio dal primo febbraio, «é a regime e andrà sempre più a regime». È la risposta che il ministro Renato Brunetta manda ai medici che alla vigilia della rivoluzione digitale in campo sanitario avevano sollevato diverse perplessità sulla nuova procedura. continua