(ANSA) - ROMA, 9 SET - La Bce va verso la spaccatura sul tema scottante degli acquisti di titoli di Stato: Juergen Stark, membro tedesco del comitato esecutivo dell’istituto, intende annunciare le sue dimissioni dopo la chiusura dei mercati oggi. continua
Il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble dice che il governo e’ ‘dispiaciuto’ per le dimissioni di Juergen Stark dall’esecutivo della Bce e si aspetta una sua pronta sostituzione da parte di Berlino. Schaeuble aggiunge che il sostituto di Stark sara’ una ‘persona che puntera’ alla stabilita”. continua
Le dimissioni di Juergen Stark, esponente del Consiglio esecutivo della Bce, confermate dalla stessa Bce, impattano sui mercati europei che cedono oltre 3 punti percentuali. L’euro sprofonda a 1,36. Risale il differenziale tra BTp e Bund. continua
Quel che sorprende delle dimissioni del ministro tedesco Stark dal Board Executive della BCE non è tanto la sfiducia verso l’italia – quella ce l’abbiamo anche noi – quanto la mancanza della più totale consapevolezza che l’interdipendenza fra i paesi europei abbai raggiunto un tale livello da non poter esser più dipanata. continua
Stark: «Le banche aiutino Atene» Crisi greca e ripresa economica continuano ad andare a braccetto nella zona euro. In questa intervista al Sole/24 Ore, Jürgen Stark, membro del comitato esecutivo della Bce, fa capire che nonostante la crisi debitoria di molti paesi la politica monetaria è destinata a diventare più restrittiva nei prossimi mesi. continua
Mario Draghi (Ansa) La Banca centrale europea è pronta ad alzare i tassi di interesse ancora, «se necessario», per prevenire la recrudescenza temporanea dell’inflazione della zona euro e impedirle di diventare «più persistente». continua
La Banca centrale europea conferma che la politica monetaria è destinata a diventare più restrittiva nei prossimi mesi, nonostante gli ultimi segnali di rallentamento dell'economia. Lo conferma il membro del comitato esecutivo della Bce in un'intervista che verrà pubblicata sul Sole 24 Ore di doman... continua
di Mario Seminerio - © LiberoMercato In occasione del taglio dei tassi ufficiali di martedì scorso (con l’obiettivo dei Fed Funds indicato entro un corridoio compreso tra 0 e 0,25 per cento), la Federal Reserve ha emesso un comunicato che per molti versi si può considerare storico, poiché in esso si fa riferimento alla possibilità di acquisti continua
La politica monetaria europea e quella delle principali banche centrali occidentali non sono mai state così diverse. Mentre Stati Uniti, Giappone ed Inghilterra sono preoccupate per la crescita e continuano ad immettere liquidità sul mercato e mantenere i tassi ai minimi storici la BCE tenta continua
La Banca centrale europea ha intrapreso misure decisive per assicurare la trasmissione della politica monetaria ma questo da solo non è sufficiente ad allentare le tensioni dei mercati. Lo ha detto il membro finlandese del consiglio direttivo dell'istituto centrale europeo Erkki Liikanen. continua