Adriano Galliani, ad del Milan, interviene sulla questione legata alla tassa introdotta dal governo per chi guadagna più di 90.000 o 150.000 euro, giocatori di calcio inclusi: «Per noi è un provvedimento che graverà al 100 per cento sui calciatori. Se non sarà così facciano lo sciopero tutta la vita. continua
ROMA - L'ad del Milan, Adriano Galliani non ha dubbi su come la società rossonera risolverà la questione legata al contributo di solidarietà. "Noi al Milan abbiamo già deciso: la tassa di solidarietà, se sarà confermata, la pagheranno i calciatori come tutti gli altri lavoratori italiani. continua
© Foto Pegaso ROMA, 15 agosto - Adriano Galliani va all'attacco. L'ad del Milan, ai microfoni di Sky Sport 24, dice la sua sul contributo di solidarietà, la norma introdotta dal governo per cui chi guadagna (tutti i cittadini, siano essi lavoratori dipendenti, pubblici e privati, lavoratori autonomi, pensionati)90.000 e 150. continua
Adriano Galliani, ad del Milan, interviene sulla questione legata alla tassa introdotta dal governo per chi guadagna più di 90.000 o 150.000 euro lordi, giocatori di calcio inclusi: «Per noi è un provvedimento che graverà al 100 per cento sui calciatori. Se non sarà così facciano pure lo sciopero tutta la vita. continua
L’A.D. del Milan Adriano Galliani ha parlato a Sky Sport 24 sul contributo di solidarietà, il cosidetto Super Irpef, un aumento dell’Irpef fino al 2013 per i cittadini più ricchi: “Qualunque cosa ci sia scritto sulla manovra del governo sul contributo di solidarietà, anticipo che per noi gravera’ al 100% sui calciatori. Se non sara’ continua
"Noi al Milan abbiamo già deciso: la tassa di solidarietà, se sarà confermata, la pagheranno i calciatori come tutti gli altri lavoratori italiani. Su questo punto - ha detto Galliani a Skysport 24- non c'è trattativa e se non sono d'accordo facciano pure sciopero. continua
Il ritorno del contributo di solidarietà del 3% oltre i 300mila euro costa caro ai Paperoni dello sport. Dai 531mila euro di Ibrahimovic ai 250mila di Totti continua
Oltre 600 milioni di dollari di debiti per meno di 57 mila abitanti paventano il rischio della bancarotta per le Isole Cayman e così il paradiso fiscale dei Caraibi è in procinto di compiere la scelta che più aborrisce: imporre le tasse. Il governatore locale del territorio britannico, W. continua
È stato uno dei leit motiv della campagna elettorale del Popolo della libertà: gli italiani con la vittoria di Berlusconi e della sua coalizione pagheranno meno tasse. Poi il ministro Tremonti ha voluto dare un taglio sociale all’obiettivo della diminuzione della pressione fiscale lanciando la “Robin Hood tax”. continua
A partire dal prossimo anno, per la prima volta dopo 60 anni, i valdostani non potranno piu' usufruire dei 'buoni di benzina', ovvero dei contingenti di carburante in esenzione fiscale a prezzo agevolato (con uno sconto di circa il 45 per cento). continua