Sui giornali di destra si sghignazza parecchio sull’autocandidatura di Alba Parietti a non si sa quali primarie di non si sa quale Partito democratico. Il sarcasmo è legittimo, ma un po’ rozzo. continua
Proposta della redazione di PazzoPerRepubblica a Eugenio Scalfari ed Ezio Mauro: perchè non mettete la rubrica di Michele Serra, Amaca, in prima pagina? Un po' come fa La Stampa col Buongiorno di Gramellini? Nel fotomontaggio che vedete qui sopra c'è una simulazione di come apparirebbe la prima pagina con l'Amaca in basso a sinistra. continua
Nell'amaca di oggi, Michele Serra coglie il nocciolo della vicenda Fiat: il sindacato deve difendere il solo lavoro o deve difendere anche i lavoratori?Dice il ministro Sacconi "I cambiamenti nell'organizzazione del lavoro e della produzione sono imposti dall'andamento del mercato". E da nient'altro. continua
Mentre sfaccendo per casa con la tivù accesa, come il casalingo di Voghera, sento Sgarbi urlare in sottofondo. Non so in che trasmissione, non so a proposito di che cosa. Sgarbi che urla è come Mina che canta, come la sigla del meteo, come Mike che invoca "allegriaaaa!". È un rumore domestico, una consuetudine familiare. continua
da La Repubblica — 27 maggio 2010 “Libero” regala i dvd con i discorsi del Duce, “le parole e gli applausi” come recita una festosa pubblicità radiofonica che la Rai, naturalmente, ha accettato senza battere ciglio (l’ apologia del fascismo sarebbe reato: ma, come direbbe Lui, chi se ne frega). continua
MICHELE SERRA da La Repubblica del 27 novembre 2010 Ieri sera ho seguito un paio di tigì per cercare di capire che cosa sia esattamente il “complotto contro l´Italia” del quale parlano autorevoli esponenti del governo. Non l´ho capito. Il complottismo è una delle malattie storiche della sinistra. continua
Capisco la signora Santanchè, che abbandona infurentita gli studi televisivi nei quali, al netto delle (sue) urla, si pretende di “fare dibattito”. La capisco perché non mi sembra strutturata – lo dico non solo con rispetto, ma anche con una certa invidia – per ricevere, dal mondo, notizie oppure opinioni difformi dalle sue. continua