E siamo giunti alla fine del nostro piccolo viaggio nel cervello. Le nostre guide sono state Dwayne Godwin e Jorge Cham , il cui fumetto è stato pubblicato sulla rivista Ambidextrous . continua
In letteratura avevamo già l’esempio di Orlando che, per amore di Angelica, diventava addirittura “Furioso”. Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo sperimentato quanto sia altalenante, e spesso doloroso, il sentimento dell’amore. continua
Un gruppo di ricercatori dell'Università di New York ha rilevato, analizzando il comportamento di persone recentemente abbandonate dopo un amore durato due anni, che "quando un innamorato ferito guarda la foto dell'amato da cui è stato lasciato il suo cervello attiva intensamente aree legate al desiderio, alla dipendenza da droghe e al dolore": continua
Quando una storia d’amore termina, uno degli amanti non si sente bene per molto tempo, in quanto ripensa ai bei momenti vissuti. L’amante lasciato sarebbe disposto a tutto per stare meglio. Ma non è sempre facile. continua
Sempre più ricerche sono andate a studiare la mappa cerebrale dell’amore . Sembra sempre più evidente che l’amore non sia una emozione di base semplice e diretta, ma bensì una emozione complessa che coinvolge diverse operazioni e strutture cerebrali. In particolare a creare questa emozione complessa sembra siano co-imputate ben 12 aree cerebrali . continua
Fonte: Coscienza Sentimenti di amore intenso e appassionato possono alleviare il dolore in modo straordinariamente efficace, analogamente agli antidolorifici o alle droghe illegali come la cocaina, secondo un nuovo studio della Stanford University School of Medicine. continua
A quanto pare non siamo in mano solo alla coscienza, all’amore e alla comprensione del nostro partner. A incidere sulla scelta e a decretare il successo del “finché morte non ci separi”, sono semplicemente due sostanze chimiche presenti nel cervello. Sono queste le vere responsabili del comportamento degli amanti impeccabili o dei latin lover. continua