L’altra notte ho assistito in televisione a un evento straordinario. C’era un tizio che chiedeva scusa. Sì, avete letto bene: non accampava scuse, le porgeva. continua
Massimo Gramellinini dal “Buongiorno” de La Stampa del 4 settembre 2011 Possibile che solo due contribuenti italiani su cento guadagnino più di 3000 euro netti al mese? Se i dati del rapporto dell’Acli sui redditi 2011 corrispondessero alla realtà, significherebbe che l’Italia vive dentro un film e molti suoi cittadini sono attori che usano ben continua
Il presidente brasiliano Lula ha dichiarato che la crisi è colpa di «gente bianca con gli occhi azzurri». Gli va riconosciuta una certa sfrontatezza: ha pronunciato quelle parole avendo a fianco il premier britannico Gordon Brown che è bianco con gli occhi azzurri. continua
Fra coloro che ieri davanti alla tv imputavano a Marcello Lippi di aver assemblato la sua mestissima Nazionale privilegiando i sudditi ai condottieri c’erano molti italiani che nella vita di tutti i giorni purtroppo si comportano allo stesso modo. continua
Dallo spettacolo della Morte politicamente corretta, allo spettacolo della Natività politicamente à la page: è quella di Gianna Nannini, rockstar cinquantenne e notoriamente lesbica. Non c’è peggio al peggio, ma aspettiamo che il solerte Fazio faccia posto anche per questo, in una delle prossime puntate di “Vieni via con me”. continua
Da "La Stampa" del 18 settembre recupero il "buongiorno" di Gramellini. Mi pare che conservi, purtroppo, una sua persistente attualità. Buon anno. (S.L.L. continua
Da La Stampa di Torino, pubblichiamo parte dell’intervento al Quirinale per la Giornata dell’informazione “Nel preparare con Carlo Fruttero l’almanacco dei 150 anni di storia italiana, ci siamo imbattuti in tanto giornalismo di qualità. continua
Ieri in Italia sono finiti gli Anni Ottanta. Raramente nella storia umana un decennio era durato così a lungo. Gli Anni Ottanta sono stati gli anni della mia giovinezza, perciò nutro nei loro confronti un dissenso venato di nostalgia. Nacquero come reazione alla violenza politica e ai deliri dell’ideologia comunista. continua