E' dedicato a Giancarlo Siani, il cronista ucciso dalla camorra di Torre Annunziata il 23 settembre 1985, l'ultimo lavoro di Marco Risi, 'Fortapasc'. Un racconto degli ultimi 4 mesi vita del giornalista napoletano, interpretato da Libero Di Rienzo. continua
LA CAMORRA SECONDO MARCO RISI. 'FORTAPASC', IL FILM DEDICATO A SIANI E' dedicato a Giancarlo Siani, il cronista ucciso dalla camorra di Torre Annunziata il 23 settembre 1985, l'ultimo lavoro di Marco Risi, 'Fortapasc'. Un racconto degli ultimi 4 mesi vita del giornalista napoletano, interpretato da Libero Di Rienzo. continua
Giancarlo Siani era un giornalista giornalista: uno che in terra di camorra andava, da giornalista abusivo de il mattino, a cercare le notizie. Quelle scomode della guerra tra i clan Gionta e gli Alfieri.Trovò invece, oltre alle connivenze dei politici locali con la camorra, le pallottole dei killer.La sera del 23 settembre 1985. continua
Il regista Marco Risi racconta, con Fortapasc , la storia del giornalista Giancarlo Siani, ucciso sotto casa a 26 anni nel 1985 da dieci colpi di pistola. Siani lavorava per Il Mattino ed è stato ammazzato dalla camorra. Il film analizza gli ultimi quattro mesi della sua vita. continua
Fortapàsc: il coraggio di Giancarlo Siani Il film, è stato presentato in anteprima a Napoli, alla presenza del fratello del giornalista partenopeo ucciso dalla camorra nel 1985. continua
Non era un eroe né si sentiva tale. Era un ragazzo di ventisei anni che voleva semplicemente fare il suo lavoro, il giornalista. Ma la camorra non gliel’ha permesso. continua
Mi ha fato piacere sapere che il film Fortapasc, su vita di Giancarlo Siani , giornalista ucciso per raccontare la grande vergogna di una parte della vecchia Italia, è stato molto applaudito. Mi piacerebbe vedere anche un film su Tobagi, altro giornalista assassinato per scrivere su criminalità e terrorismo. continua
Fortapàsc: il coraggio di Giancarlo Siani Il film, presentato in anteprima domani a Napoli, alla presenza del fratello del giornalista partenopeo ucciso dalla camorra nel 1985 Aveva solo 26 anni, Giancarlo Siani , ed era un giovane giornalista della testata ‘Il Mattino’, aveva l'abitudine di definirsi un praticante, avendo iniziato da poco una continua
A proposito di Fortapàsc , il film diretto da Marco Risi sul giornalista Giancarlo Siani ammazzato dalla camorra il 23 settembre 1985, e della richiesta dell’ex capo-redattore del Mattino Mino Jouakim che chiede il sequestro della pellicola, AgoraVox pubblica una doppia intervista : da un lato Jouakim, che fu il capo di Siani e che oggi si riti continua
Non era un eroe né si sentiva tale. Era un ragazzo di ventisei anni che voleva semplicemente fare il suo lavoro, il giornalista. Ma la camorra non gliel’ha permesso. continua