Lo scarno annuncio dell’appoggio - quasi certamente decisivo - del governo tedesco alla candidatura di Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia, alla carica di presidente della Banca Centrale Europea (Bce) è stato dato, sicuramente per caso, nel giorno dell’arrivo ad Atene della delegazione dell’Unione Europea e del Fondo Monetario Intern continua
MARIO DEAGLIO da La Stampa del 22 maggio 2011 L’agenzia di rating «Standard&Poor’s», una sorta di angelo vendicatore i cui strali hanno scandito pressoché tutte le tappe della nuova fase della crisi finanziaria globale, ha abbassato ieri l’«outlook» del debito pubblico italiano, pur mantenendo all’Italia il suo «rating» attuale. continua
È un agosto in cui tutto va abbastanza male. Con il numero degli italiani in vacanza che fa segnare un record negativo, il Parlamento aperto, le Borse in picchiata; con il dollaro degradato, la guerra di Libia, l’inflazione che minaccia la Cina, le fiamme della rivolta di Londra. continua
Mario Deaglio Chi analizza i dati economici degli ultimi giorni può essere più che giustificato se si lascia andare a una crisi di sconforto. Nell’ampia massa di notizie sulla congiuntura e sulle imprese di tutto il mondo è difficilissimo trovare qualche segnale davvero positivo. continua