Un nuovo studio evidenzia come diminuire delle calorie ingerite, può aumentare la capacità di recuperare i danni del cervello. I dati da una ricerca sull’ambliopia nei topi adulti. continua
Il cervello può essere curato, assumendo meno calorie, cioè può riparare i suoi danni con un minor apporto calorico giornaliero. L’apporto calorico ridotto ne aumenta la plasticità cerebrale e ci permette di memorizzare e apprendere. continua
Ad analizzare la relazione tra riduzione di cibo e capacità di recuperare i danni del cervello una ricerca sull’ambliopia nei topi adulti. continua
Ad analizzare la relazione tra riduzione di cibo e capacità di recuperare i danni del cervello una ricerca sull’ambliopia nei topi adulti. Lo studio, realizzato dal team dell’Istituto di neuroscienze del Cnr di Pisa guidato da Lamberto Maffei, è stato pubblicato su Nature Communications. continua
Una moderata riduzione dell'apporto calorico giornaliero e' in grado di 'ringiovanire il cervello', promuovendo negli animali adulti un incremento della plasticita' cerebrale, caratteristica peculiare del sistema nervoso giovane. continua
Ad analizzare tale relazione, la ricerca ‘Food restriction enhances visual cortex plasticity in adulthood’, realizzata su ratti adulti e sani da un gruppo di ricercatori dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (In-Cnr) guidato da Lamberto Maffei, presidente dell’Accademia nazionale dei Lincei e già direttore continua