Oggi si declassano le banche italiane; precedentemente l’agenzia statunitense Moody’s ha collocato il rating Aa2 dell’Italia sotto revisione in vista di un possibile downgrade. Lo fa sapere l’agenzia statunitense in una nota. Moody’s ha anche riaffermato il rating di breve termine al livello prime -1. continua
«U.S. officials came to the weekend's finance ministers' summit hoping to persuade other countries to embark on a fresh round of spending. They left under pressure to fix the weak U.S. banking sector». In due righe quello dei corrispondenti del WSJ mi pare il miglior riassunto del vertice G20. continua
UniCredit Banca, UniCredit Corporate Banking e Confindustria hanno stipulato un accordo quadro di sostegno alle Pmi della Valle d’Aosta. La notizia è stata diffusa da un Comunicato di Confindustria Valle d'Aosta. continua
Di Luca Kocci - tratto da “La Voce delle Voci”, n.6 giugno 2009 - www.lavocedellevoci.it Triplicati per le banche italiane i compensi di intermediazione sulla vendita di armi all’estero. Abbiamo letto in esclusiva la relazione. continua
Riporto tre frasi di Tremonti (da reuters e da Agi): “ I bond non li ha chiesti il governo, ma le banche, soprattutto quelle grandi, e non servono a finanziare le banche, ma le imprese” “al governo, emettere quei titoli , non conviene, perchè aumenta l’indebitamento. continua
Tempo di crisi ma non per tutti! Spira forte il vento di guerra che per qualcuno è un vero e proprio business. Stando infatti alla Relazione del ministero dell’Economia e delle Finanze su esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento infatti sarebbero aumentati i compensi di intermediazione sul traffico d’armi delle banche. continua
Perfetta sintonia sulle banche tra il ministro delle Riforme e il responsabile dell’ Economia. Bossi è d’ accordo per gli aiuti a condizione che servano alle imprese. Anche per Tremonti è necessario un sistema di controllo: “Non salveremo i banchieri falliti, ma le famiglie”, dice. continua
Uno sportello bancario Il consiglio dei ministri ha dato via libera al decreto legge per la stabilità delle banche e del risparmio: l’esecutivo ha messo a disposizione del sistema creditizio un fondo di 20 miliardi di euro per fronteggiare la crisi finanziaria. continua