Esce oggi in edicola e nelle migliori librerie il numero di agosto della rivista Lo Straniero , che questo mese contiene un’ampia sezione, con approfondimenti di vari autori, sulla figura umana e politica del filosofo intellettuale Nicola Chiaromonte (1905-1972). Noi pubblichiamo l’intervento di Nicola Lagioia . continua
La trasmissione Uomini e Profeti di Radio Rai 3 dal 20 settembre al 4 ottobre 2009 ha approfondito, in 4 puntate, il pensiero religioso di Lev tolstoj . Di seguito le descrizioni delle puntate con i link a ciascuna pagina di riferimento dove è possibile anche scaricare eventualmente il file Real Media. continua
Un giorno, un certo imperatore pensò che se avesse avuto la risposta a tre domande, avrebbe avuto la chiave per risolvere qualunque problema: • Qual è il momento migliore per intraprendere qualcosa? • Quali sono le persone più importanti con cui collaborare? • Qual è la cosa che più conta sopra tutte? L'imperatore emanò un bando per tutto continua
In una certa città viveva un ciabattino, di nome Martin Avdeic. Lavorava in una stanzetta in un seminterrato, con una finestra che guardava sulla strada. Da questa poteva vedere soltanto i piedi delle persone che passavano, ma ne riconosceva molte dalle scarpe, che aveva riparato lui stesso. continua
Sono tanti i brani o le frasi che avrei estratto dalla Sonata a Kreutzer per il loro significato e per l'acutezza con cui si incuneano nella sostanza uomo a sezionarne le ipocrisie, le deviazioni, le patetiche convinzioni suggerite da una imperdonabile debolezza intellettuale, più che morale (cosa sia la morale al di fuori della chiarezza intellett continua
di Nuccio Benanti Il romanzo Guerra e Pace di L. N. Tolstoj è stato definito la più grande opera della letteratura narrativa russa e una delle più grandi della letteratura europea del secolo XIX. Se ne consiglia la lettura nell’edizione BUR, 12 euro e 1.468 pagine. continua
Ne “L’ultima stazione” (Bompiani) di Jay Parini, Tolstoj scrive alla moglie “La mia partenza ti addolorerà. (…) ti prego di capire e di credere che non posso fare altrimenti. La mia condizione in questa casa è diventata intollerabile”. Nella notte tra il 27 e il 28 ottobre del 1910 il grande scrittore russo all’età continua
Un’opera breve, incisiva ed affascinante, che ricalca il “viaggio” interiore dell’eterno Lev Tolstoj, sconfessandone l’intima sofferenza e solitudine: la disillusione e la tragedia umana, in questa opera, si tramutano, senza dubbio di sorta, in una “spinta” creativa unica, “tumultuosa”. continua
Tolstoj pubblicò questo saggio, dal titolo “Che cos’è l’arte?”, nel 1897, dopo aver scritto i capolavori che gli valsero l’onore degli allori. continua
Il Giornale, 09/09/2010, pag. 24 Tolstoj contro gli "artisti del sollazzo" Daniele Abbiati Quando un artista si mette a spiegare che cosa sia l’arte, rischia grosso. Il meno che possa capitargli è sentirsi ribattere: amico mio, tu predichi bene e razzoli male. Ma a settant’anni, uno come Tolstoj se ne fregava, dei giudizi altrui. continua