Pubblichiamo l'introduzione del volume "Storie di Ponte e di frontiere" realizzato dalla cooperativa sociale BeFree. continua
Ieri mattina alle ore 6,45 è stato trovato il corpo esanime di una 49enne tunisina all’interno del Cie di Ponte Galeria. Quello che a quanto pare è risultato essere un suicidio costituisce il secondo caso di decesso in questa struttura negli ultimi sessanta giorni, dopo il caso del tunisino morto nella notte tra il 18 e il 19 marzo. continua
Il martedì autogestito di femministe e lesbiche di Radio Onda Rossa condivide un dossier sulle donne nigeriane detenute nel lager di Ponte Galeria (Roma) e sfruttate in un traffico che attraversa tutta la Libia. Il Dossier è a cura della cooperativa sociale BeFree . continua
“Ho proposto al ministro Maroni di sopprimere il Cie di Ponte Galeria e di trasferirlo altrove nel Lazio”. Cosi’ il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro risponde alla proposta del sindaco di Roma Gianni Alemanno di chiudere il centro. continua
«Quando sono entrato qui mi hanno detto che dovevo stare tranquillo, che qui ero libero… Ho visto la Croce Rossa e mi sono detto: “meno male, almeno non vedo la polizia intornoâ€. Invece mi sono sbagliato tanto, mi sono sbagliato tanto a pensare così…» continua
Era successo già tante volte, da quando erano stati istituiti i centri di permanenza temporanea (CPT) , nel 1998. continua
Siamo entrati in un Centro di Identificazione ed espulsione: uno di quei non luoghi di cemento e dolore inventati da Shenghen dove c’è chi se ne sta rinchiuso, come in una prigione, ad espiare un grave peccato: quello di essere un extracomunitario Il CIE di Ponte Galeria è recentemente tornato al centro delle cronache. Poche settimane continua
Un immigrato algerino di 40 anni è morto ieri sera in una camerata del Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria a Roma a causa «di un arresto cardiocircolatorio». L'immigrato era arrivato ieri da Modena. Polemiche. continua
Il CIE (Centro di identificazione ed espulsione) di Ponte Galeria, a due passi da Malagrotta e da Massimina, praticamente nel Municipio 16, è il più grande d’Italia: 176 posti per uomini, 176 per donne, 12 per trans, anche se i detenuti sono molti di più. continua
Era detenuta da una settimana al Centro di indentificazione ed espulsione di Ponte Galeria a Roma e domani avrebbe dovuto essere rimpatriata la tunisina che la scorsa notte si è tolta la vita, impiccandosi nel bagno. Si chiamava Nabruka Mimuni aveva 49 anni e lascia un marito e un figlio. continua