Una notizia inquietante viene dall’edizione on line del giornale francese Le progrés: a Lione si cerca di incrociare i virus H1N1 e H5N1 dell’influenza (A Lyon on essaie de croiser les virus H1N1 et H5N1 de la grippe), ovvero i virus della suina (molto contagiosa e poco pericolosa) e dell’aviaria (poco contagiosa ma con continua
Una notizia inquietante viene dall'edizione on line del giornale francese Le progrés : a Lione si cerca di incrociare i virus H1N1 e H5N1 dell'influenza ( A Lyon on essaie de croiser les virus H1N1 et H5N1 de la grippe ), ovvero i virus della suina (molto contagiosa e poco pericolosa) e dell'aviaria (poco contagiosa ma con un alto tasso di continua
La compagnia che ha rilasciato materiale virale contaminato con virus dell'influenza da un impianto produttivo austriaco ha confermato venerdì che il prodotto sperimentale conteneva virus vivi dell'influenza aviaria H5N1. Un portavoce ufficiale dell'O.M.S. continua
Un team di scienziati, coordinati dal virologo Mauro Delogu, ricercatore presso la facoltà di Medicina Veterinaria dell’Alma Mater-Università di Bologna insieme a ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia e del St. continua
Ci risiamo l’influenza colpisce ancora Ma nessuno di preoccupa del ruolo degli allevamenti intensivi nella genesi delle pandemie “Possiamo dedurre che eventi epidemici di grandi dimensioni territoriali e di rilevante gravità sanitaria possono evolvere dall’affermarsi di ceppi virali geneticamente ibridi tra quelli umani e quelli aviari in cui ci si continua