L'artista cinese Ai Weiwei è stato fermato dalla polizia all'aeroporto di Pechino mentre cercava di imbarcarsi su un volo per Hong Kong. Lo hanno riferito i suoi collaboraotri in un messaggio apparso sul sito e sull'account Twitter dell'artista e dissidente. continua
L’artista cinese Ai Weiwei è ancora detenuto dalla polizia, che l’ha fermato ieri all’aeroporto di Pechino, senza averlo accusato formalmente di alcun reato. “Non abbiamo assolutamente nessuna informazione”, ha dichiarato uno dei suoi collaboratori. “Speriamo che sia rilasciato presto”. continua
Stavolta lasciamo per un po’ da parte i nostri squallori. Ma non del tutto, ché appena l’altro ieri un avvocato che protestava per la gazzarra degli squadristi della libertà davanti al tribunale di Milano è stato sequestrato dalle forze dell’ordine (ordine?…), portato via e malmenato. continua
Siamo ancora qui a parlare di Ai Weiwei, questo perché alcune agenzie di stampa hanno malauguratamente reso note alcune indiscrezioni sulle condizioni del coraggioso artista cinese. continua
Ai Weiwei è uno degli ultimi artisti vittima della spietata censura del governo cinese, non disposto a tollerare nessun dissenso interno rispetto alla propria politica ultra-capitalista che considera la libertà individuale un pericoloso ostacolo da eliminare a qualunque costo. continua
Ai Weiwei Ai Weiwei è un artista, designer, filosofo, critico e attivista cinese, la rivista Artreview lo ha definito il tredicesimo artista più importante e influente a livello planetario. continua
E' stato liberato su cauzione l'artista dissidente cinese Ai Weiwei. Lo riferisce l'agenzia Nuova Cina , secondo cui l'architetto autore del celebre stadio di Pechino a "nido d'uccello" è stato rilasciato per la sua ''buona condotta'' e perché "ha 'confessato i suoi crimini''. continua
I semi di girasole di Ai Weiwei (Credits: EPA/ANDY RAIN) “ Ai Weiwei è stato liberato su cauzione per aver confessato i suoi crimini, per le sue condizione di salute, e per aver confermato di essere disposto a ripagare le imposte che l’azienda da lui gestita, la Beijing Fake Cultural Development Ltd., avrebbe evaso”. continua
(ANSA) - PECHINO, 23 GIU - L’ artista dissidente Ai Weiwei e’ ”ancora sotto inchiesta” e ‘non puo’ lasciare il suo luogo di residenza”. Lo ha affermato oggi il portavoce del ministero degli esteri cinese Hong Lei rispondendo alle domande dei giornalisti in una conferenza stampa a Pechino. continua
Il primo “cinguettio” è arrivato il 5 agosto. “Come va?” è stato l’esordio su Twitter dopo quattro mesi di silenzio e 81 giorni di prigione di Ai Weiwei l’artista dissidente cinese sotto inchiesta per evasione fiscale. continua