Italia sempre al palo, ma (mal comune, mezzo gaudio) rallenta la ripresa economica dei Paesi Ocse in generale. Il quarto trimestre del 2010, stando a quanto afferma l’ Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico , fa registrare un rialzo del 2,7 per cento rispetto allo stesso periodo del 2009. continua
Nel primo trimestre 2011 il prodotto interno lordo italiano è cresciuto dell’1,1% rispetto al +3,2% dei Paesi G7. E’ quanto stima l’Ocse nell’Interim Assessment aggiungendo che nel secondo trimestre di quest’anno è prevista una crescita dell’1,3% per l’Italia e del 2,9% per i G7. continua
Il superindice Ocse è aumentato a settembre di un punto rispetto al precedente mese di agosto e di 5.7 punti rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Secondo i dati Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) a guidare la ripresa sono Italia, Canada, Francia, Gran Bretagna e Germania. continua
Economia abruzzese in ripresa, ma con una crescita congiunturale rallentata che ha portato al recupero di appena un quinto delle posizioni perse durante la recessione. Cosi' l'analisi della Confcommercio Abruzzo. Domanda interna particolarmente frenata, sia dal lato degli investimenti e sia, soprattutto, dal lato della spesa per consumi. continua
Roma, 9 set. (Apcom) – La ripresa economica globale rischia di rallentare in maniera più accentuata del previsto, avverte l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico che ha rivisto al ribasso le sue previsioni. continua
“Le notizie economiche sono state in larga parte favorevoli negli ultimi mesi”, spiega l’ Ocse, che segnala il buon andamento dei mercati finanziari, la ripresa già in corso in economie emergenti come la Cina e la stabilizzazione del mercato immobiliare in Usa e Gran Bretagna, anche se la stretta sul credito prosegue e la salute del sis continua
Da Il Riformista dell’8 aprile 2010 La crescita economica italiana nel primo semestre 2010 sarà altalenante. Così ha spiegato l’Interim assessment dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), presentato ieri a Parigi dal capo economista Pier Carlo Padoan. continua
In soli due anni la crisi ha bruciato 17 milioni di posti di lavoro nei paesi ricchi, i quali si trovano di fronte a una sfida capitale: ridurre il deficit pubblico e arginare la disoccupazione . L’Ocse ha confermato che la crisi economica sta passando e che lentamente si va delineando una cauta ripresa. continua
Ripresa economica in rallentamento nei paesi avanzati dell’Ocse, anche in Italia dove nel quarto trimestre l’espansione del Pil si è limitata al più 0,1 per cento dai tre mesi precedenti contro il più 0,3 per cento del terzo trimestre – dato che la colloca all’ultimo posto tra i Paesi del G7 – mentre due paesi, Giappone e Gran Bretagna , sono t continua
Nel primo trimestre 2011 il prodotto interno lordo italiano è cresciuto dell’1,1% rispetto al +3,2% dei Paesi G7. E’ quanto stima l’Ocse nell’Interim Assessment aggiungendo che nel secondo trimestre di quest’anno è prevista una crescita dell’1,3% per l’Italia e del 2,9% per i G7. continua