La siccità che nel 2010 ha colpito l’Amazzonia è stata ben più devastante di quella del 2005, sinora considerata la peggiore degli ultimi decenni e, secondo uno studio congiunto di scienziati brasiliani e statunitensi, ha avuto un impatto sul riscaldamento climatico mondiale maggiore dell’attività industriale e umana negli Stati Uniti. continua
Remanonjona ha fondato il villaggio di Anjamahavelo in Madagascar generazioni fa. Con i ricordi di un diluvio ancora fresco, ha scelto un luogo lontano da un fiume . E' entrato in una foresta selvaggia e sacrificato una pecora con la speranza che i gufi, lemuri e serpenti stiano lontani . continua
di Global Voices Articolo originale di Fabienne Flessel tradotto da Maria Elena Marino · vai all’articolo originale Come riportato [in] in alcuni [in] post su su Global Voices, da alcuni settimane i Caraibi vanno subendo gli effetti di una grave siccità. Nel dipartimento d’oltremare francese [it], i blogger reagiscono a questa calamità naturale continua
Una gravissima siccita’ sta mettendo in ginocchio la regione meridionale della Cina, lungo il fiume Yangtze, con conseguenze sul settore agricolo e sulla produzione di energia idroelettrica. Finora il fenomeno ha interessato oltre 34 milioni di persone, colpite dalla scarsita’ delle riserve di acqua potabile. continua
Cina: nord e sud, grave siccità 35 milioni le persone colpite 03 giugno, 16:40 Indietro Stampa Invia Scrivi alla redazione Suggerisci ( ) (ANSA) - SHANGHAI, 3 GIU - La Cina centrale e meridionale continua a patire le conseguenze della peggiore siccita' degli ultimi sessant'anni, mentre il governo di Pechino cerca di fronteggiare al meglio la si continua
Arrivano stremati, i volti scavati e le costole che affiorano dalla pelle tirata. Nei campi profughi in Kenya quasi 2mila persone al giorno, in Etiopia più di mille. È un flusso di disperati, inarrestabile. Le terre che si sono lasciati dietro sono state bruciate dalla siccità e da una guerra che si trascina da anni... continua
Arrivano stremati, i volti scavati e le costole che affiorano dalla pelle tirata. Nei campi profughi in Kenya quasi 2mila persone al giorno, in Etiopia più di mille. È un flusso di disperati, inarrestabile. Le terre che si sono lasciati dietro sono state bruciate dalla siccità e da una guerra che si trascina da anni... continua