E' emergenza sanitaria al Policlinico Gemelli di Roma dove un'infermiera, ignara di essere affetta dal virus della tubercolosi , ha contagiato ben tre bambini all'interno del reparto di Neonatologia. Riporta Sandra Rondini su Roma 2. continua
E' emergenza sanitaria al Policlinico Gemelli di Roma dove un'infermiera, ignara di essere affetta dal virus della tubercolosi , ha contagiato ben tre bambini all'interno del reparto di Neonatologia. Riporta Sandra Rondini su Roma 2. continua
E' emergenza sanitaria al Policlinico Gemelli di Roma dove un'infermiera, ignara di essere affetta dal virus della tubercolosi , ha contagiato ben tre bambini all'interno del reparto di Neonatologia. Riporta Sandra Rondini su Roma 2. continua
Un’infermiera del Policlinico Gemelli del reparto di Neonatologia di Roma ha contratto la tubercolosi e per motivi precauzionalitutti i neonati che possono essere stati a contatto con l’operatore saranno posti a controlli. L’infermiera si è accorta di aver contratto la Tbc a fine luglio. continua
"I circa mille bambini che potrebbero essere entrati in contatto con la donna saranno assegnati a Gemelli, Spallanzani e Bambino Gesu' tenendo in considerazione le esigenze logistiche delle famiglie. Anche noi, quindi, faremo la nostra parte". continua
Aperto un fascicolo di indagine in relazione alla vicenda dell’infermiera del Policlinico Gemelli affetta da tubercolosi. continua
Sono 11 i neonati positivi al test della Tbc I bimbi sarebbero stati contagiati dal un'infermiera del Policlinico Gemelli di Roma. continua
DOPO IL CASO DELL'INFERMIERA MALATA Tbc, altri due bambini contagiati I casi diventano tredici I due piccoli positivi alla malattia sono due maschietti nati al Gemelli in aprile e in luglio (Foto Imagoeconomica) ROMA - Altri due neonati sono risultati positivi al test della Tbc. continua
A seguito dell’allarme creato dal caso dell’infermiera del Policlinico Gemelli di Roma affetta da T.B.C., tante sono state le richieste di informazioni delle mamme preoccupate per la salute dei propri bambini, che la Regione Lazio ha deciso di attivare delle linee telefoniche dedicate a questa “crisi”. continua