Il coraggioso gesto di Google che ha lanciato un guanto di sfida al governo cinese, anche se al momento non ha portato risultati positivi, inizia ad essere preso come esempio da altre aziende vittime della censura che ora sanno di avere un grosso appoggio e di non essere da sole. Il co-fondatore di Twitter, Evan continua
Massimo Catalano è diventato famoso dicendo frasi del tipo: "E' meglio lavorare poco e fare tante vacanze, piuttosto che lavorare molto e fare poche vacanze". continua
Pechino - Al ventesimo anniversario del massacro di Tienanmen, compiuto dall’esercito cinese nella notte tra il 3 e il 4 giugno 1989, la Cina si chiude nel silenzio ufficiale, serra l’accesso alla storica piazza, aumenta la censura su Internet e rafforza le restrizioni sugli attivisti. continua
Google ha annunciato una mossa piuttosto audace: non censurerà più le ricerche su Google.cn, la versione cinese del motore di ricerca più cliccato al mondo. E sembra determinata a mantenere questa posizione, anche se potrebbe portare all’oscuramento di Google.cn. continua
In Internet, i tentativi da parte dell’industria del monopolio intellettuale di caricare gli intermediari quali ISP e host di responsabilità, a dispetto del principio di mere conduit sancito per legge nell’Unione Europea, presentano notevoli somiglianze con la strategia di censura del governo cinese. continua
Continua la crociata del governo cinese contro la libera espressione su internet: 91 siti web sono stati chiusi per due giorni in quanto contenenti, secondo quanto riferito dai media di stato, materiale volgare o pornografico. continua
Software censura siti sgraditi PECHINO – La Cina ha chiesto ai produttori di personal computer di introdurre nelle loro macchine, a partire dal primo luglio, un software che blocca una serie di siti web sgraditi al governo di Pechino. continua
Pechino risponde a Google. E, salvo clamorosi dietrofront rispetto alle dichiarazioni rilasciate ieri, Google dovrà a breve fare le valigie e lasciare il paese della grande muraglia. continua
19 milioni di dollari. E’ questa la cifra che il governo statunitense è pronto ad investire per cercare di eludere il firewall cinese che quotidianamente censura sul web qualunque tipo di informazione che possa essere considerata pericolosa e sconveniente per il governo di Pechino. continua
Le produzioni televisive del Sol Levante sono note per i loro contenuti estremamente originali, fantasiosi quasi fantascientifici. Da oggi però la musica cambia. Il governo bandisce tutte le serie, i telefilm e le produzioni cinematografiche basate sulla fantascienza (i cosiddetti Sci-Fi) perchè andrebbero contro la tradizione del paese. continua