Tangenti a Sesto San Giovanni, il gip di Monza respinge la richiesta d’arresto per il dirigente Pd e per il suo braccio destro Vimercati. In carcere l’ex assessore Di Leva e l’architetto Magni. continua
Filippo Penati non va in carcere perché il gip respinge la richiesta di custodia cautelare a causa dell’avvenuta prescrizione. continua
Milano - A carico di Filippo Penati, ex presidente della Provincia di Milano ed ex capo della segreteria politica di Pier Luigi Bersani (Pd), ci sono «gravi indizi di colpevolezza» ed è dimostrata «l’esistenza di numerosi e gravissimi fatti di corruzione» da lui «posti in essere», ma, poiché gli episodi contestati arrivano «sino al 2004», dev’e continua
Caso Penati e “sistema Sesto” continuano a restare al centro delle cronache giudiziarie. Il PD ignora il problema, ma certo la questione parrebbe costituire un problema di non poco conto per il partito che vuole costituire il cardine dell’alternativa al berlusconismo. continua
Una “triangolazione nel 2008-2010 per fare arrivare soldi al partito”. La procura di Monza ha iscritto nel regiostro degli indagati Bruno Binasco per aver finanziato illecitamente con 2 milioni di euro nel 2010 il leader del Pd lombardo, Filippo Penati , attraverso un meccanismo che ruota attorno a una caparra. continua
“Quello di cui sono assolutamente certo è che ho pagato 4 miliardi di lire in due tranche a Di Caterina all’estero, perché così mi era stato chiesto da Penati in relazione all’approvazione del piano regolatore dell’area Falck di Sesto”. continua
Il 15% della societi Marcellino Gavio venne acquisito dalla Provincia di Milano Inchiesta ex Falck, la procura di Monza chiede le carte del caso Serravalle Penati: Fatto positivo, utto a disposizione. continua
L'ex presidente della Provincia di Milano, attualmente vicepresidente del Consiglio regionale lombardo, Filippo Penati (Pd), è indagato per concussione e corruzione nell'ambito dell'inchiesta della Procura della Repubblica di Monza riguardante l' area Falck di Sesto San Giovanni. continua