Sta per iniziare un grande esperimento di economia ambientale: l’introduzione della carbon tax in Australia, una tassa sulle emissioni di anidride carbonica che andrà a colpire i 500 maggiori gruppi inquinanti di quel Paese. continua
di Luca Troiano Un rapporto governativo sui cambiamenti climatici rivela l’urgenza per l’Australia di istituire una carbon tax per limitare le emissioni di CO2, ma secondo uno studio la misura potrebbe costare la perdita di 14.000 posti di lavoro 1. continua
Un rapporto governativo sui cambiamenti climatici rivela l'urgenza per l'Australia di istituire una carbon tax per limitare le emissioni di CO2, ma secondo uno studio la misura potrebbe costare la perdita di 14.000 posti di lavoro 1. continua
L’ Australia vive ancora con fervore il dibattito relativo alla cosiddetta “ carbon tax ”: come è noto, si tratta della misura fiscale volta a colpire le risorse energetiche più inquinanti , un argomento molto sentito nella nazione oceaniana. continua
Per la prima volta al mondo un paese tenta di affrontare la lotta ai cambiamenti climatici e di agevolare la rivoluzione energetica puntando su un sistema fiscale che penalizza in maniera diretta chi emette anidride carbonica. continua
Tempi duri per i produttori di carbone nella terra dei canguri. Dal 2012, i 500 maggiori responsabili di emissioni di CO2 dovranno pagare 23 dollari australiani per ogni tonnellata emessa, ovvero almeno 570 mila dollari all’anno a testa. continua
Per la prima volta al mondo un paese tenta di affrontare la lotta ai cambiamenti climatici e di agevolare la rivoluzione energetica puntando su un sistema fiscale che penalizza in maniera diretta chi emette anidride carbonica. continua
Dopo le elezioni dello scorso anno, che hanno fatto dei Greens l'ago della bilancia al Senato federale australiano, era inevitabile che il primo ministro Julia Gillard dovesse rimangiarsi la sua promessa elettorale di non introdurre alcuna carbon tax. continua