di Tom Hyland Feudi di San Gregorio in Campania è una tenuta sempre all’avanguardia nel settore del vino in continuo mutamento della regione. I vini sono di prima qualità e il presidente dell’azienda Antonio Capaldo e la sua squadra cercano sempre nuovi modi per esprimere il terroir locale e le tradizioni. Il loro ultimo vino, ottenuto continua
Continuiamo a presentarvi le aziende che il prossimo 23 giugno animeranno la serata (e nottata) a Villa Bardini . continua
Sta per partire la IXX edizione di BACCANALIA, l’evento dell’anno atteso da tutti coloro che amano il buon vino e i prodotti genuini della cucina tradizionale di San Gregorio Magno. continua
Carissimi amici, Vi segnalo l’appuntamento del 29 maggio 2009 con Pierpaolo Sirch agronomo ed amministratore delegato della [1]Feudi di San Gregorio e con Alessandro Palmieri, responsabile comunicazione tecnica della stessa azienda. MWM Pierpaolo sirch La serata si svolgerà in questo modo: dalle 20.30 alle 21. continua
I Feudi di San Gregorio è sicuramente una delle mie etichette preferite quando si parla di vini. Taurasi, Fiano, Falanghina. Una vera istituzione e un vanto dell'Irpinia e dell'Italia nel mondo. La casa vinicola sorge su una collina che domina tutta la valle in una struttura altamente tecnologica e proprio bella a vedersi. continua
Come tantissime piazze in Italia, anche la piazzetta di Feudi di San Gregorio di Sorbo Serpico (Avellino) si anima e colora di tante proposte in occasione di "INCONTRARSI IN CANTINA" dal 10 al 23 Agosto 2009. continua
La famiglia Capaldo alla guida dell’azienda vinicola. Antonio Capaldo è il nuovo presidente della Feudi di San Gregorio. Antonio Capaldo, 32 anni, nel luglio 1999 si è laureato con lode in economia. Dal settembre 1999 al 2003 ha lavorato alla Lazard di Parigi. continua
Ripenso a circa venti anni fa quando entro in sala, assistere ad una degustazione di Feudi di San Gregorio significa riportarmi a quando ero minorenne e per fare il figo con gli amici ordinavo al ristorante il Greco di Tufo di Feudi, un vino bianco che ha fatto la storia del vino italiano a prescindere dalla sua bontà che, a quel tempo, mi semb continua