A Phnom Penh - in Cambogia - comprare il corpicino di un minore è cosa usuale. Ogni giorno, l’esercito dei bimbi abusati si ingrossa. L’età a volte non raggiunge i cinque anni: bambole senza anima per adulti incomprensibili. continua
Non so chi di voi abbia visitato Tuol Sleng . Io l'ho vista quella scuola-prigione , l'estate scorsa. Difficile trovare un luogo che in se stesso comunichi una sensazione di sofferenza e morte così intensa. Lui, Duch, ci ha lavorato tanti anni là dentro, nella Phnom Penh svuotata dalla follia dei khmer rossi . continua
Il progetto 28 Millimetres: Women del giovane francese JR ha raggiunto un’altra tappa. Phnom Penh in Cambogia. continua
Duch, al secolo Kang Khek Ieu , capo torturatore del regime cambogiano maoista dei Khmer rossi , è alla sbarra. Scovato da un fotografo inglese nel 1999, deve rispondere oggi, in prima persona, della morte di almeno 16.000 cambogiani, barbaramente torturati e uccisi. continua
La cittadina di Battambang in Cambogia è una realtà completamente diversa da Siam Reap e dalla capitale Phnom Penh . Fermarsi a Battambang anche solo pochi giorni può far conoscere la vera realta’ della Cambogia , meno turistica e unica nei paesaggi. continua
Ore 19.00 di Phnom Penh. Interrompo momentaneamente il silenzio stampa, ma sono nella capitale della Cambogia e ho trovato il tempo per scrivere queste poche righe. continua
Foto scattata al Tuol Sleng Genocide Museum nella mia 'indimenticabile' visita alla scuola S-21 (Ufficio di Sicurezza 21) a Phnom Penh _ Cambogia Dal 1975 al 1979 ... continua
In Cambogia inizia il primo processo a carico di un dirigente dei Khmer Rossi Agenzia Misna - In un’aula alla periferia di Phnom Penh circa 800 persone hanno assistito oggi all’apertura del processo a carico di Kaing Guek Eay, più noto con il soprannome ‘Duch’, primo dirigente del governo dei ‘khmer rossi’ a rispondere di abusi e violazioni dei continua
Secondo l' UNPO, Organizzazione dei popoli e nazioni non rappresentat e, una ventina di uiguri che erano scappati in Cambogia nel luglio scorso per fuggire alle rappresaglie della polizia cinese nello Xinjian sono a rischio deportazione in queste ore. continua