Non penso, non mi lagno, non discuto - non dormo. Non voglio né sole, né luna, non saluto il giorno. Non sento il freddo tra le quattro mura - il vento. Il dono atteso tanto tempo lo rifiuto. Non mi rallegra il mattino, né la fuga sonora dei tranvai. Vivo cieca al giorno, ignoro l'ora e il secolo. Funambola su una corda incrinata. continua
A cura di Augusto Benemeglio 1. Una donna che andò fatalmente incontro al suo destino tragico Apri il giornale: calunnie, apri il giornale:ammanchi. Ogni colonna è un’accusa, ogni paragrafo nausea. Questi versi sembrano scritti ieri. continua
Questa sera nella Biblioteca del Centro documentazione donna, via Terranuova 12/b, a Ferrara, si terrà un incontro del ciclo Poete & poete: Gabriella Musetti leggerà sue poesie e parlerà dell’opera della grande poeta russa Marina Cvetaeva. La presentazione, che inizierà alle 20.30, sarà preceduta alle 19. continua
Emile Claus/Madame Claus Ditemi: come va con l'altra? Meglio? meno grane? - Mano ai remi! - Vana linea costiera s'assottiglia, scompare la memoria estrema di me, isola fluttuante (per cielo, non per mare... continua
Il tuo nome è una rondine nella mano, il tuo nome è un ghiacciolo sulla lingua. Un solo unico movimento delle labbra. Il tuo nome sono cinque lettere. Una pallina afferrata al volo, un sonaglio d'argento nella bocca. - Un sasso gettato in un quieto stagno singhiozza come il tuo nome suona. continua
Cara Poetessa – scriveva Rilke pieno di emozione alla Cvetaeva rivolgendosi per la prima volta alla poetessa che ignorava. Boris Pasternak gli aveva parlato di lei, dell’attenzione che dedicava ai suoi versi, dell’ammirazione che nutriva per la sua opera. continua
Guardando quegli occhi grandi in una foto del 1925 – vasti e malinconici, come lei: la Cvetaeva pare in fondo essere soltanto occhi – i versi audaci che ne descrivono il portamento sembrano farsi immediatamente immagine vivida, concreta. continua
Ariadna Efron e Marina Cvetaeva La mia mamma è molto strana. La mia mamma non assomiglia per niente a una mamma. Le mamme sono sempre contente della loro prole e specialmente dei bambini, però a Marina non piacciono i bambini piccoli. I suoi capelli sono rosso chiari, con dei riccioli dalle parti. continua
Marina Cvetaeva aveva un caschetto indie Se si fosse fermata a 25 anni, la vita di Marina Cvetaeva sarebbe stata la vita intensa di una poetessa russa di talento, nata in una famiglia agiata, cresciuta in un ambiente colto e con già all’attivo una notevole raccolta di poesie. continua
"We Have Nothing Except Words" "Nel maggio del 1926 Rainer Maria Rilke si trova nella clinica svizzera di Val-Mont per curare un malessere ancora ritenuto lieve, di probabile origine nervosa (in realtà sono le avvisaglie di quella leucemia che lo condurrà alla morte il 29 dicembre dello stesso anno). continua