I titoli del comparto bancario, dopo una partenza piatta, scambiano tonici a Piazza Affari e portano in territorio positivo tutti gli indici. Sul Ftse Mib Unicredit guida i rialzi del settore e guadagna il 2,75% a 1,83 euro. continua
A Piazza Affari prevale ancora la lettera ma il listino sembra contenere le perdite in attesa di maggiori indicazioni direzionali dall’Europa e dall’avvio di Wall Street. Il violento terremoto in Giappone e i nuovi focolai di proteste in Medio Oriente hanno indebolito il sentiment sui mercati azionari questa mattina. continua
Wall Street apre in leggero ribasso criminal gli indici Dow Jones, Nasdaq e SP 500 in calo dello 0,1 per cento. continua
Il tonfo di Wall Street, la paura di una nuova recessione e le difficoltà dell'Eurozona pesano sui listini del Vecchio Continente. Francoforte cede il 5,14% dopo il dato sulle esportazioni, in rosso Londra (-3,94%), Parigi (-2,80%) e Milano (-2,50%). continua
Dopo gli oltre 90 miliardi andati bruciati ieri, la Borsa di Milano tenta il balzo in avanti per poter prendere una boccata di ossigeno dopo gli ultimi giorni da inferno e non solo per le temperature. continua
Le piazze di scambio europee aprono in negativo. Ma piazza Affari, con perdite del due per cento, fa peggio degli altri, trascinata dal profondo rosso dei titoli bancari, nonostante l’esito positivo degli stress test di venerdì. continua
Seduta di scadenze tecniche (il famoso venerdì delle tre streghe), stracolma di dati macro in arrivo da ogni parte del pianeta. Volete un esempio eclatante di come sia cambiato il mondo, economicamente parlando, negli ultimi dieci anni? Ebbene ore 4:00 del mattino in Europa, molti erano in attesa dei dati macro provenienti dalla Cina. continua
In recupero Piazza Affari: dopo un avvio negativo, l’indice Ftse Mib fa segnare a metà mattinata più 1,96 per cento. Volano Fonsai (più 7,2 per cento), Bpm (più 7,09), Mediobanca (più 5,4), Intesa Sanpaolo (più 2,4) e Unicredit (più 3,5). continua