Una testimone di giustizia, Maria Concetta Cacciola , si è tolta la vita ingerendo acido muriatico. La 31enne a maggio aveva iniziato a collaborare con la Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria raccontando quanto era a sua conoscenza sui segreti del clan Bellocco di Rosarno. continua
Si è suicidata ingerendo acido muriatico. Maria Concetta Cacciola , 31 anni, figlia di Michele Cacciola , cognato di Gregorio Bellocco , considerato il boss dell’omonimo clan di ‘ndrangheta, si è tolta la vita a Rosarno. continua
REGGIO CALABRIA - Una testimone di giustizia, Maria Concetta Cacciola, di 31 anni, si e' suicidata ingerendo dell'acido muriatico a Rosarno. La donna, secondo quanto riporta stamane la Gazzetta del Sud, era figlia di Michele Cacciola, a sua volta cognato del boss Gregorio Bellocco, capo dell'omonima cosca di 'ndrangheta di Rosarno. continua
A maggio aveva fatto dichiarazioni a magistrati Dda di Reggio (ANSA) - Una testimone di giustizia, Maria Concetta Cacciola, di 31 anni, si e' suicidata ingerendo dell'acido muriatico a Rosarno. continua
Appare come una decisione inspiegabile che lascia negli investigatori molte perplessità il suicidio di Maria Concetta Cacciola , di 31 anni, la testimone di giustizia che si è tolta la vita ingerendo dell’acido muriatico a Rosarno. continua
Una testimone di giustizia, Maria Concetta Cacciola, 31 anni, si e’ suicidata ingerendo l’acido muriatico a Rosarno (RC). La donna era figlia di Michele Cacciola, cognato del boss Gregorio Bellocco, capo dell’ omonima cosca di ‘ndrangheta di Rosarno. continua