Una biografia in uscita oggi negli Stati Uniti punta il riflettore sulle voci che vogliono la stilista francese coinvolta con il reich. E aggiunge nuovi... continua
PARIGI - Coco Chanel fu una spia nazista: lo scrive in una biografia, uscita oggi negli Usa, il giornalista americano Hal Vaughan, tornando con particolari inediti sulle voci che vogliono la celebre stilista francese coinvolta con il Terzo Reich. continua
Gabrielle Bonheur Chanel, non solo una famosa disegnatrice di moda, ma anche un agente segreto, una spia nazista durante la seconda guerra mondiale, durante l’occupazione tedesca della Francia. continua
In una biografia della stilista, uscita oggi negli Usa, il giornalista americano Hal Vaughan scrive che la celebre stilista francese Coco Chanel era coinvolta in rapporti di collaborazione con il Terzo Reich. continua
Titola proprio in questo modo un’ansa diramata il 16 Agosto 2011. continua
“Il nero conteneva tutto. Anche il bianco. Sono d'una bellezza assoluta. E' l'accordo perfetto”, diceva Gabrielle Bonheur Chanel. Nero, come il primo vestito firmato Chanel, che venne chiamato “la petite robe noire”. Nero come l'austerità dei suoi vestiti. continua
“ Non mi pento di nulla nella mia vita , eccetto di quello che non ho fatto” sosteneva Coco Chanel , stilista francese e icona del fashion design. continua
Gabrielle Chanel, in arte Coco, fu una spia nazista? Sembra di sì, in merito a quanto si desume dalla dettagliata biografia, in uscita negli Stati uniti, che s’intitola “Sleeping with the enemy, Coco’s Chanel secret war”. In tal senso l’autore Hal Vaughan, nel libro sostiene che, ma stando alle prove raccolte dagli archivi inglesi, tedeschi continua
Coco Chanel: una donna, una stilista, un mito intramontabile di eleganza e raffinatezza. Su di lei moltissimo si è detto e scritto: molteplici sono gli scrittori e gli storici che si sono cimentati nella scrittura di una sua biografia con risultati più o meno ben riusciti. continua
L’ispirazione, non è difficile intuirlo, è quella dell’eleganza senza tempo della prima Coco Chanel. Per Paola Navone , infatti, è lei il faro a cui guardare in questa reinterpretazione dell’arredo bagno esplicitamente retro destinata a quanto sembra ad un target prevalentemente femminile. continua