Sarà un autunno molto pesante per l’occupazione: anche se la perdita di posti di lavoro cala rispetto ai due anni precedenti, il saldo a fine 2011 per le imprese con almeno un dipendente (circa 1,5 milioni) mostra ancora il segno meno: 88mila i posti in uscita – dice Unioncamere – pari a un calo dell’occupazione dipendente dello 0,7%. continua
Per Unioncamere a soffrire di più sono Sud e piccole imprese. Censis: l'indebolimento economico dei giovani è un fenomeno di lungo periodo. Risparmio: solo il 28% delle nuove famiglie riesce mette da parte qualcosa. continua
Milano, 20 ago. (TMNews) - Nel 2011 si perderanno ancora posti di lavoro. continua
ROMA - Sara' un autunno nero per l'occupazione: anche se l'emorragia dei posti di lavoro registra un rallentamento, il saldo a fine 2011 per le imprese con almeno un dipendente (circa 1,5 milioni) mostra ancora il segno meno: 88mila i posti in uscita - dice Unioncamere - pari a un calo dell'occupazione dipendente dello 0,7%. continua
Ci siamo bruciati 100 posti di lavoro, nella regione più produttiva d’Italia. Questo da ottobre 2008 ad ottobre 2009. Un altro indicatore è il tasso di disoccupazione passato da 3,2 a 5,2 in un anno. continua
La crisi non smette di preoccupare il mondo del lavoro. A denunciare l’ennesimo dato allarmante è il segretario nazionale della Cisl Raffaele Bonanni al congresso della Filca (Federazione italiana lavoratori costruzioni e affini). Nel settore edilizio si stima si siano persi qualcosa come 88 mila posti di lavoro. continua
Il crollo delle Borse si farà sentire subito sul fronte occupazione, ovvero sarà un «autunno nero» con la perdita di 88 mila posti di lavoro. A sostenerlo è un rapporto di Unioncamere. Il numero di posti persi, come saldo annuale a fine 2011, arriva da una stima sulle aziende con almeno un dipendente (1,5 milioni). continua
(di Emanuele Imperiali da il Mattino) Più di un terzo dei posti di lavoro persi nel Mezzogiorno riguarda la Campania, che, in base alle stime dell’Istat, indossa la casacca nera della disoccupazione italiana. I numeri non ammettono repliche. continua