di Francesco Cesare Casula Ho letto con interesse e rispetto tutto ciò che è stato scritto (33 interventi!) sul mio ultimo lavoro che, in fondo, è il mio testamento storico a futura memoria. continua
Di Antonio Ciano Il 24 marzo del 1860 Cavour ha venduto mezza padania alla Francia. Nessuno ha ricordato quell'atto infame.Nè la presidenza della Repubblica italiana, nè la presidenza del Consiglio, nè i giornali patriottici italiani. Il popolo non conosce questi fatti. La retorica risorgimentale è al culmine dell'infamia. continua
Torino entra nel vivo delle cerimonie per il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia in contemporanea con l 'Ostensione della Sacra Sindone, con l'apertura della Mostra Casa Savoia e l'Unità d'Italia. continua
Roberto Calderoli, Ministro per la Semplificazione normativa, ha risposto così a chi gli chiedeva delle riflessioni sulle celebrazioni per i 150 anni dell'unità nazionale: «Non so se ci sarò, io sarò a lavorare per realizzare il federalismo. continua
Davvero l’orologio della politica locale sta rimettendo in movimento le sue lancette? I trentenni che stanno emergendo ai vertici dei vari schieramenti – dalla Lega al Partito Democratico al Popolo delle Libertà – ne sembrano convinti. Ritengono, se non di aver conquistato il potere, di essere molto vicini alla stanza dei bottoni. continua
Dopo la caduta dell’ Impero Romano , l’Italia è sempre stata terreno di conquista per le orde barbariche straniere . continua
1861: Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; noi abbiano sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d’Italia. continua
Com’è noto, la conquista del Sud, operata dal Regno di Sardegna nel 1860, fu seguita da circa dieci anni d’insanguinata guerriglia, tra le truppe regolari d’occupazione e la popolazione meridionale riunita in gruppi di resistenti armati: quest’ultimi definiti, appunto, briganti. continua
L’Unità del Paese ha messo in ginocchio il Meridione, impoverendolo È la tesi di Pino Aprile in «Terroni», libro che ribalta gli stereotipi di Paolo Bernardini Tratto dalla sezione culturale de “La Provincia” Alle soglie delle celebrazioni per i 150 anni dell’unificazione dell’Italia, giunge un libro che rimette radicalmente in questione la validit continua
Sicuramente il Marchese Massimo d’Azeglio, uno degli uomini politici piemontesi protagonisti del processo di unificazione dell’Italia, non aveva previsto che la celeberrima frase con cui commentava la nascita del Regno d’Italia proclamato nel 1861 sarebbe diventata proverbiale. continua