Versione originale, non tagliata, dell’articolo comparso su Il Manifesto del 13.07.2011 Riccardo Bellofiore, Joseph Halevi, Massimiliano Tomba, Giovanna Verova Compriamo (o ‘scarichiamo’ on-line) il manifesto tutti i giorni, alcuni di noi ormai da 40 anni. Lo leggiamo però sempre di meno, senza sapere bene il perché. C’è di peggio, però. continua
La creazione, la gestione e la distribuzione del plusvalore è una questione centrale per ogni società. continua
di Marino Badiale e Massimo Bontempelli MegaChip Nelle terribili turbolenze che stanno investendo i mercati e che hanno ricadute crudeli su alcuni paesi, è davvero essenziale, per preservare quel che resta della civiltà da un’inedita barbarie, possedere diagnosi e prognosi corrette di quel che sta succedendo. continua
Le terribili turbolenze che stanno investendo i mercati e che hanno ricadute crudeli su alcuni paesi, è davvero essenziale, per preservare quel che resta della civiltà da un’inedita barbarie, possedere diagnosi e prognosi corrette di quel che sta succedendo. continua
Sindacati lottano per diritti di certi lavoratori. Marcegaglia per industriali. Napolitano e Papa cercano collaborazione. Berlusconi fa la sua diplomazia per contentare a tutti. continua
Ci sono riflessioni ormai difficilmente contestabili e sedimentate che mostrano come la politica abbia ormai perso la sua funzione di guida dei processi di organizzazione sociale. continua
Un paio di segnalazioni. La prima, sulla serie di seminari che organizziamo all’Archivio Storico di Unicoop Tirreno, introdotti da un articolo di Enrico Mannari dal titolo “Da Marx ai centri commerciali. Esplorando il mondo del consumo“. La seconda, su un interessante articolo su “Social Shopping – A retail of Future“. continua
C’era una volta un grande impero dove il sovrano governava in nome del Cielo. Il Tian. Poi venne il grande impero dove il Presidente governava in nome del Popolo. Il Renmin. Ma forse più in nome di Marx e dei dirigenti del partito. E nella Cina futura cosa succederà. continua
E’ una questione di immaginario. Del resto, tra la sfera dell’immaginario e quella del concetto non c’è impermeabilità, e questo almeno dai tempi di Parmenide e della sua pianura. Nel mio, ad esempio, Freud e Marx stanno come gli autori delle due più grandi teratogonie del Novecento che ancora non son del tutto spente. continua
La destra vince le elezioni regionali (anche se Bersani dice che il Pd ha guadagnato il 3%), e nel giorno in cui Pietro Ingrao compie 95 anni, mi piace citare le sue parole tratte da una intervista del 26 marzo concessa a Riccardo Barenghi de La Stampa. continua