Sfruttare la differenza di salinità tra acqua dolce e acqua di mare è l’ultima frontiera in fatto di produzione di energia rinnovabile. Questa è una fonte di energia pulita e rinnovabile e, a differenza del solare e dell’eolico, potrebbe garantire e una costante produzione di elettricità. Fonte: http://webtv.sede.enea.it/index. continua
Chi va per mare sa quanto è importante disporre di una buona riserva d’acqua dolce . Le barche moderne sono dotate di capienti serbatoi, ma se si naviga per giorni e giorni, soprattutto d’estate, può capitare che le riserve d’acqua si esauriscano in fretta. continua
Ricavare energia elettrica pulita e rinnovabile dall’incontro fra l’acqua dolce di un fiume e quella salata del mare. I ricercatori dell’Università di Stanford hanno messo a punto un procedimento basato su un principio diverso rispetto all’impianto sperimentale della Norvegia e a quello in progetto in Olanda. continua
E’ possibile ottenere energia elettrica dalla miscelazione di acqua dolce con acqua salata? Un ricercatore italiano scopre un metodo per ottenere energia elettrica dalla miscelazione tra acqua dolce e salata. Questo sistema potrebbe diventare una nuova fonte di energia rinnovabile. continua
Doriano Brogioli, oltre a essere un grande appassionato di musica etnica, tanto da essersi costruito due didjeridoo, è un ricercatore della bicocca di Milano che generalmente si occupa di medicina sperimentale. Laureato in fisica, lavorando sull'elettrocinetica del dna ha scoperta una strana quantità di energia. continua
Ricavare energia elettrica pulita e rinnovabile dall’incontro fra l’acqua dolce di un fiume e l’acqua salata del mare in cui esso si getta. L’idea non è esattamente nuovissima: un impianto del genere , ad esempio, è allo studio in Olanda. continua
L'incontro tra acqua salata e acqua dolce, opportunamente trattato, produce energia. Doriano Brogioli, 37 anni, fisico e ricercatore del dipartimento di medicina sperimentale dell'università di Milano-Bicocca, se n'è accorto per caso . continua
La gestione delle risorse idriche fra israeliani e palestinesi si basa su un accordo ad interim fra le due parti, e in particolare sull’articolo 40 dell’Allegato III che concerne la questione dell’acqua dolce e delle acque reflue. Secondo tale accordo, ai palestinesi spettano ogni anno 23,6 milioni di metri cubi di acqua. continua
«Le specie viventi di acqua dolce sono per lungo tempo state trascurate. Quest’anno ne abbiamo aggiunto un gran numero alla lista rossa dell’ Iucn, descrivendo con cura quelle maggiormente minacciate». continua
L’evento in vista del Forum mondiale dell’acqua a Istanbul dal 16 al 22 marzo prossimi: serve un piano d’azione globale. continua