Comitato spontaneo di quartiere “ Ponente Varazzino e dintorni ” Varazze, 4 dicembre 2010. continua
di Armando Pascale . Come è a tutti noto l’Italia ha detto no al nucleare. La consultazione referendaria dello scorso giugno ha plebiscitariamente (astenuti a parte) decretato la contrarietà della popolazione alla produzione di energia dall’atomo. continua
Vado Ligure . In vista della conferenza dei servizi i circoli del Pd di Quiliano, Vado Ligure, Bergeggi e Spotorno ribadiscono con fermezza il loro no per la realizzazione del terzo gruppo a carbone della centrale Tirreno Power di Vado Ligure. continua
di VALERIA ROSSI – Dopo anni di riunioni, tavole rotonde, posizioni assunte e poi modificate, delibere, ricorsi e controricorsi, esposti e tutto quanto ha fatto – finora – spettacolo (e basta), gli abitanti di Vado e quelli di tutta la provincia di Savona si ritrovano nell’identica, precisa situazione di trent’anni fa. continua
Appena ne sono stata informata non ci potevo credere …l’associazione ambientalista Greenpeace (per la precisione 11 suoi militanti tedeschi e polacchi) entra nella zona della Centrale della Tirreno Power di Vado Ligure (SV) e si cala dalle sue ciminiere dipingendo alcune scritte e fissando degli striscioni…il tutto per protestare contro di continua
da FORUM AMBIENTALISTA - “Mentre in tutta Europa si investe su fonte rinnovabili, in Italia la destra punta ancora sul carbone. Dimenticandosi del danno che genera all’ambiente e alla salute della popolazione locale. Per questo appoggio in toto la vertenza dei comitati locali che non accettano sul proprio suolo questa centrale”. continua
E’ la denuncia dell’associazione ambientalista “Moda” di Savona che si è basata su un calcolo delle emissioni. Nelle scorse settimane hanno fatto appello a Carlo De Benedetti, che attraverso Sorgenia controlla Tirreno Power “Costi sociali per 142 milioni di euro e 3.380 morti premature in 30 anni di funzionamento del sito”. continua
di Curzio Rosso E’ la denuncia dell’associazione ambientalista “Moda” di Savona che si è basata su un calcolo delle emissioni. Nelle scorse settimane hanno fatto appello a Carlo De Benedetti, che attraverso Sorgenia controlla Tirreno Power “Costi sociali per 142 milioni di euro e 3.380 morti premature in 30 anni di funzionamento del sito”. continua