Confagricoltura ha comunicato che il 98,5% delle aziende agricole italiane rispetta le norme sulla sicurezza alimentare . Fra le imprese appartenenti al settore alimentare quelle agricole hanno il più basso tasso di irregolarità. continua
Il mancato rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro da parte dell’azienda può costare caro, e non solo in termini di ammende e sanzioni: non essere in regola comporta anche la revoca di incentivi e bonus che, quando previsto dalla normativa, sono collegati al rispetto delle norme antinfortunistiche , e tutto qu continua
La Commissione parlamentare di inchiesta sugli infortuni sul lavoro ha presentato in Senato una serie di proposte riguardante incentivi alle imprese che investono sulla sicurezza delle strutture e dei dipendenti . continua
Arriva Fssc 22.000, un certificato per gli standard di sicurezza alimentare nelle imprese che punta a rappresentare una piattaforma unica per l’Europa e per il mondo, interrompendo una frammentazione di regole che ha finora ostacolato l’attività aziendale, soprattutto quella mirata all’export. continua
Nel 2010 sono state censite 59’065 aziende agricole in Svizzera, 969 unità in meno rispetto all’anno precedente, con un calo dell’1,6%. Il numero di aziende biologiche, il 9,6% del totale, è diminuito di 123 unità, passando a 5659. continua
Anche quest’anno è emersa con tutta la sua gravità la situazione di precarietà di migliaia di lavoratori e lavoratrici nella provincia pisana. Ben il 59% delle aziende ispezionate sono risultate irregolari. L’Ufficio Lavoro della Provincia (guidato da Annamaria Venezia) ha reso pubblici i dati delle ispezioni. Ne sono state fatte 1. continua