Tre giornate sotto il segno dell’impegno antimafia. Il 17, 18 e 19 agosto prossimi, l’associazione ”Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato”, organizza alcune iniziative nel Comune di Cinisi, nella sede di Casa Memoria, dell’ex Casa Badalamenti e della pizzeria Impastato. continua
di Piero Roux* A Cinisi, paesino siciliano schiacciato tra la roccia e il mare, nei pressi dell'aeroporto, utile quindi per il traffico di droga, cento passi separano la casa di Peppino Impastato da quella di Tano Badalamenti, il boss locale. continua
Tre giornate sotto il segno dell’impegno antimafia. Il 17, 18 e 19 agosto 2011, l’associazione “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato”, organizza alcune iniziative nel Comune di Cinisi, nella sede di Casa Memoria, dell’ex Casa Badalamenti e della pizzeria Impastato. continua
Di Giovanni Impastato C’era da immaginarselo, mancava solo la scintilla e la bomba del contrasto tra la nostra realtà e la Lega sarebbe scoppiata. Il Sindaco di Ponteranica con la sua decisione autoritaria e antidemocratica di cancellare dalla Biblioteca del paese il nome di Peppino ha avvicinato il cerino alla miccia. continua
È la storia di Peppino Impastato spiegata ai giovani e non solo. Una chiave diversa per ricostruire le vicende che portarono all´assassino del giovane militante di Cinisi che sfidò la mafia e dunque la propria famiglia. Due giovani autori siciliani, Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, disegnano, nel... .... continua
Il 9 maggio del 1978 viene assassinato Giuseppe Impastato, per tutti noi Peppino. continua
È la notte del 9 maggio 1978 quando un’esplosione rompe il silenzio di Cinisi, in provincia di Palermo: Peppino Impastato muore, il corpo straziato da una carica di tritolo. La mattina dell’indomani tutti i giornali annunciano il ritrovamento del corpo di Aldo Moro, ucciso delle Brigate Rosse. Non c’è spazio per la morte di un giovane continua
“Mafiopoli” è una parola che ha coniato Peppino Impastato, giovane siciliano ucciso dalla malavita organizzata il 9 maggio 1978. Chissà quante volte l’avrà ripetuta dalle frequenze di radio “Aut” quando sferzava una violenta satira nei confronti della criminalità locale. continua
“Mafiopoli” è una parola che ha coniato Peppino Impastato, giovane siciliano ucciso dalla malavita organizzata il 9 maggio 1978. Chissà quante volte l’avrà ripetuta dalle frequenze di radio “Aut” quando sferzava una violenta satira nei confronti della criminalità locale. continua
Quando la sensibilità non ha confini né colori politici, infatti a Manfredonia comune sul gargano, in Puglia, hanno deciso di far intitolare una strada a Peppino Impastato, politico e conduttore radiofonico di Cinisi, in provincia di Palermo, divenuto famoso agli onori della cronaca per le denunce sulle attività della mafia in Sicilia, che continua