Le decisioni prese oggi dal Consiglio dei Ministri sono un attacco senza precedenti alla Costituzione e ai diritti sociali e del lavoro. Per la prima volta si propone di cambiare non solo la parte che riguarda le regole, ma quei principi fondamentali della Costituzione repubblicana che finora tutti avevano dichiarato essere intangibili. continua
Dobbiamo scendere in piazza come in Tunisia e in Egitto e non venir più via sino a che Berlusconi non si è dimesso. Dopo il rinvio a giudizio per reati così gravi e infamanti, il Presidente del Consiglio non può restare in carica un minuto di più. Ne va della dignità democratica dell’Italia. continua
Sciopero generale politico: in piazza finché Berlusconi non se ne va – ControLaCrisi.org. di Giorgio Cremaschi. Dobbiamo scendere in piazza come in Tunisia e in Egitto e non venir più via sino a che Berlusconi non si è dimesso. Dopo il rinvio a giudizio per reati così gravi e infamanti, il Presidente del Consiglio non continua
La manifestazione del 14 della Cgil deve essere il punto di partenza per arrivare rapidamente allo sciopero generale. In questo momento incertezze o messaggi confusi sono lussi che non ci si può permettere. continua
di Pino Lombardo Venerdì una bella e partecipata assemblea al centro sociale Angelina Cartella di Gallico (Reggio Calabria) con Giorgio Cremaschi per discutere del «regime dei padroni», ieri la bella notizia dell’esito del referendum a Mirafiori: il «no» al 46% (che prevale nelle linee di montaggio e perde solo grazie ai capi e impiegati). continua
(essea) Gli studenti tornano a farsi sentire. Le piazze di cinquanta città italiane sono state teatro, ieri, di iniziative, manifestazioni e flash mob in vista dello sciopero generale del 6 maggio che vedrà i ragazzi scendere in piazza con i lavoratori. continua
MILANO - L’accordo di Mirafiori «è il più grave atto antidemocratico verso il mondo del lavoro» dai tempi del fascismo. Ad affermarlo il presidente del comitato centrale della Fiom, Giorgio Cremaschi, il quale torna a chiedere al leader della Cgil, Susanna Camusso, di proclamare lo sciopero generale. continua
di Giuseppe Carroccia (esecutivo FdS Roma, responsabile Radicamento) su Liberazione del 26/02/2011 Le riflessioni che Giorgio Cremaschi ha fatto su Liberazione del 25 febbraio con la proposta di lavorare per uno sciopero generale che sia sociale e politico allo stesso tempo e che trovi per questa via la forza per bloccare e scuotere il Paese in continua