Dall’aumento del prezzo del carburante lo Stato italiano incasserà oltre due miliardi extra. Pesanti le ricadute sulle famiglie che, quest’anno, spenderanno in media 410 euro in più a testa. <img alt=" " class="news-image" height="313" src="http://immagini.alvolante. continua
Roma, 5 ago 2011 (il Velino/AGV) - Quotazioni in picchiata per il petrolio che scende sotto gli 83 dollari al barile facendo segnare i minimi da otto mesi. Riduzioni che tuttavia non si ripercuotono sui listini della benzina alla po... (com/mpi) 15:40 continua
Arriva il bonus Idrocarburi: la carta prepagata, erogata dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Econo - mia e delle Finanze, ai maggiorenni muniti di patente di guida residenti nelle regioni interessate dalle estrazioni di idrocarburi liquidi e gassosi. continua
Perchè se il prezzo del barile, PETROLIO, scende in modo consistente, quello dei carburanti non segue la stessa tendenza?. continua
Ecco tutti i prodotti da evitare quando il costo del petrolio manda in alto quello del carburante. In un paese come l’Italia dove l’86 per cento dei trasporti commerciali avviene su gomma l’aumento dei carburanti pesa notevolmente sui costi della logistica e sul prezzo finale di vendita dei prodotti. continua
da Federconsumatori Che diverse compagnie petrolifere aumentino il prezzo dei carburanti sorpassando quelli della compagnia di bandiera ed attestandosi ad esempio ad oltre 1.32 per la benzina è francamente scandaloso. Infatti tali aumenti si registrano nel momento in cui vi è una maggiore valutazione dell’euro sul dollaro che ha superato 1. continua
Il greggio in discesa: perde oltre il 3%, il 10% in una settimana. Ma le compagnie continuano a tenere stabili i prezzi di verde e gasolio al distributore (-,05%). Protestano i consumatori: "C'è un margine di altri 12 centesimi da tagliare. Per gli automobilisti un salasso da 410 euro" continua
Il greggio in discesa: perde oltre il 3%, il 10% in una settimana. Ma le compagnie continuano a tenere stabili i prezzi di verde e gasolio al distributore (-,05%). Protestano i consumatori: "C'è un margine di altri 12 centesimi da tagliare. Per gli automobilisti un salasso da 410 euro" continua
Non sono i distributori ad essere accusati,sono le multinazionali del petrolio e della raffinazione che si organizzano nella doppia velocità del prezzo alle pompe,stile lumaca se scende,speedy gonzales se sale. continua
Anche se nessuno sembra farci caso, siamo al consueto e sconcertante carosello estivo: benzina a 1,63 euro al litro nonostante la discesa del prezzo del petrolio al barile . continua