L’ allarme , per la diossina di casa nostra , viene dalle associazioni ambientaliste PeaceLink e Fondo Antidiossina . Siamo a Taranto , la città malata, dove la contaminazione ambientale è divenuta ormai un fattore di rischio per la salute pubblica noto come lo sono il fumo e l’obesità. continua
Le analisi Onlus rilevano valori altissimi Sostanza trovata nei molluschi coltivati sul fondale del mar Piccolo:il veleno è presente anche nelle ostriche Cozze tarantine TARANTO - Valori molto alti di diossina, oltre i limiti di legge, sono presenti nei molluschi che vengono coltivati sul fondale del mar Piccolo di Taranto, in particola continua
Il Riformista. fotografia scelta dal web a cura redazione NR E’ l’allarme del Fondo antidiossina che presenta nuove analisi Roma, 12 gen. (TMNews) – Nelle cozze di fondale e nelle ostriche del Mar Piccolo a Taranto i livelli di diossina “sono elevati, del 70% oltre i limiti di legge”, è l’allarme lanciato dalla onlus Fondo continua
Vietata la vendita di cozze provenienti dal mar Piccolo di Taranto. La disposizione è stata adottata dalla Asl di taranto poiché sono stati riscontrati alti livelli di diossina e Pcb-diossino. La decisione è stata confermata anche dalla Regione Puglia . Le analisi si riferiscono a mitili prelevati a giugno. continua
Vietata la vendita di cozze provenienti dal mar Piccolo di Taranto. La disposizione è stata adottata dalla Asl di taranto poiché sono stati riscontrati alti livelli di diossina e Pcb-diossino. La decisione è stata confermata anche dalla Regione Puglia . Le analisi si riferiscono a mitili prelevati a giugno. continua
Sostanza trovata nei molluschi coltivati sul fondale del mar Piccolo:il veleno è presente anche nelle ostriche Valori molto alti di diossina, oltre i limiti di legge, sono presenti nei molluschi che vengono coltivati sul fondale del mar Piccolo di Taranto, in particolare ostriche e cozze pelose. continua
La concentrazione di diossine e Pcb (policlorobifenili) nei frutti di mare (ostriche e cozze) prelevati dai fondali nel Mar Piccolo di Taranto e analizzati dal laboratorio Inca (Consorzio Interuniversitario Nazionale di Chimica per l’Ambiente) di Venezia su commissione della onlus Fondo Antidiossina Taranto raggiungono i 13,5 picogrammi per continua