Il Delta del Niger sta morendo. Le persone che ci vivono sono costrette a bere, cucinare e lavarsi con acqua inquinata e a mangiare pesce contaminato dal petrolio e da altre tossine, se sono abbastanza fortunate da riuscire ancora a pescarlo. La terra che coltivano si sta distruggendo. continua
Né la morte di Saro Wiva e la condanna al risarcimento, né il sabotaggio degli oleodotti sono serviti alla Shell ad avviare le bonifiche e a comunicare con maggior chiarezza e trasparenza le sue operazioni nel delta del Niger. continua
Inquinamento del delta del Niger legato all’estrazione di petrolio , l’ Onu in un rapporto pubblicato ieri mette sotto accusa la Shell . Certifica che terra e acqua sono impregnate di veleno . continua
Le attività della compagnia petrolifera Shell in Nigeria hanno un impatto disastroso sui diritti umani delle persone che vivono nel Delta del Niger: è quanto ha dichiarato Amnesty International, commentando il rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (Unep) sulle conseguenze dell'inquinamento da petrolio nel territorio dell'Ogo continua
DA PAOLO BORRELLO 9 luglio 2009 Delta del Niger: tragedia dei diritti umani Amnesty International, in un comunicato, si occupa della vera e propria tragedia dei diritti umani che è in atto nel Delta del Niger. continua
Amnesty International, in un comunicato, si occupa della vera e propria tragedia dei diritti umani che è in atto nel Delta del Niger. continua
Sito petrolifero a Bodo City nella zona del Delta del Niger «E’ stato uno dei peggiori disastri petroliferi della storia, ma nessuno ci ha fatto caso fino a quando abbiamo fatto causa alla Shell ». Così Martin Day , dello studio legale britannico Leigh Day & Co . continua
All’indomani del riconoscimento della Shell nell’essere stata responsabile di due maree nere in Nigeria tra il 2008 e il 2009 si delinea lo scenario di un disastro ambientale che va ben oltre l’immaginazione. Si parla di inquinamento da idrocarburi 1000 volte superiore a quello ammesso ufficialmente dal Governo nigeriano. continua
All’indomani del riconoscimento della Shell nell’essere stata responsabile di due maree nere in Nigeria tra il 2008 e il 2009 si delinea lo scenario di un disastro ambientale che va ben oltre l’immaginazione. Si parla di inquinamento da idrocarburi 1000 volte superiore a quello ammesso ufficialmente dal Governo nigeriano. continua
Segnaliamo da Afronline: Tre attentati sono stati effettuati su impianti petroliferi Royal Dutch Shell in Nigeria domenica, contro gasdotti nella parte orientale del delta del Niger, ha detto il portavoce Rainer Winzenried. International Crisis Group analizza la situazione e afferma che il governo deve accettare un mediatore. continua