La società di Steve Jobs ha infatti annunciato quest’oggi di aver rivisto le linee guida del suo App Store. Fino a questo momento, tali clausole imponevano agli sviluppatori di contenuti di raccogliere sottoscrizioni e abbonamenti ai loro prodotti per iPad o iPhone soltanto tramite il negozio online della Mela. continua
Via Il Giornalaio Il prof. Alan D. continua
Gli editori lo sanno bene, perché una casa editrice è un’azienda e, come tale, guarda al fatturato più che a qualunque altra cosa. continua
Grazie alla nascita dell’iPad e dell’App Store associato tutti possono avvicinarsi al mondo dell’editoria. Mentre prima bisognava fondare una casa editrice, costruire impianti per fabbricare la propria rivista e stringere accordi per stamparla e distribuirla, oggi basta un computer e una scrivania. continua
La notizia dell’Ansa che riporto qui sotto può sconcertare (o far sorridere) un europeo: per salvare i mass media in crisi Obama pensa di trasformarli in non-profit? Ma quest’ipotesi viene presa sul serio da più parti, qui negli Stati Uniti. continua
Robin Tax, bel nome, studiato da qualche comunicatore bravo, per spiegare l'idea rivoluzionaria di Tremonti: tassare i guadagni extra dei petrolieri dati dall'elevato prezzo del greggio nel 2008 per poter garantire i fondi necessari per la social card . continua
Garanzie di finanziamento per i giornali con una precisa “funzione storica e politica”. continua
Continuo sul filone del mio amico Bernardo Parrella che dal suo blog ci invita a ” lasciar andare alla deriva le grandi testate e i giornalisti doc, assistendo con massima serenità alla consumazione dell’odierno patto suicida da loro stessi avviato”, ivi riferendosi alle nuove iniziative o esperimenti che dir si voglia, avviate un pò dappertutto ne continua
Nel mondo dell'editoria e dell'informazione italiana l'argomento del momento è sicuramente l'esordio del Fatto Quotidiano . Su questo blog se n'è parlato ampiamente ed è bastato accennare un "speriamo bene" o un "ottimo, però attenzione a non... continua
Un giudice Usa vorrebbe vietare per legge l’ uso di link verso qualsiasi articolo di giornale o materiale protetto da copyright, senza prima aver ottenuto i dovuti consensi ———- di Andrea Fama Si è puntato il dito contro blogger e siti di varia natura, accusati di essere parassiti dell’informazione. continua