L’omicidio del giudice Antonio Scopelliti, magistrato calabrese di altissimo rigore morale e professionale, ha costituito uno degli attacchi più alti della criminalità organizzata nei confronti delle istituzioni e del regolare funzionamento dell’ordinamento giudiziario. continua
di Peppe Caridi - Era la sera del 9 agosto 1991 e il giudice Antonio Scopelliti veniva ucciso dalle mafie a Piale di Campo Calabro. Oggi, nel 19° anniversario della sua morte, s’è conclusa a Reggio la manifestazione ‘ Legalitalia 2010 ‘. continua
Sono passati esattamente diciotto anni da quando è stato ucciso il giudice Antonio Scopelliti , sostituto procuratore presso al Corte di Cassazione. Presso Piale, sulla strada provinciale tra Villa San Giovanni e Campo Calabro, il 9 agosto 1991 fu affiancato da un’altra macchina, partirono dei colpi che gli tolsero la vita. continua
Fonte: www.varesenotizie.it Presentato ieri a Busto Primo Sangue. La figlia del giudice ucciso dalla ‘Ndrangheta: Siamo qui a parlare perché qualcosa sta cambiando “La convergenza” tra Stato e Mafia BUSTO ARSIZIO – “Sfido chiunque, boss compresi, a non commuoversi di fronte alle parole di Rosaria”. continua
Domenica 09 Agosto 2009 08:37 Diciotto anni fa veniva ucciso, da mano mafiosa, il sostituto procuratore presso la Corte di Cassazione, Antonino Scopelliti, che si accingeva a sostenere la pubblica accusa nell’ambito del maxiprocesso, quello istruito dai giudici Falcone e Borsellino, alla Cupola siciliana. continua
Entra in magistratura a soli 24 anni, svolge la carriera di magistrato requirente che inizia dal ruolo di Pubblico Ministero presso laProcura della Repubblica di Roma, passa dalla Procura della Repubblica di Milano e approda alla Procura Generale presso la corte d'Appello e al ruolo di Sostituto Procuratore Generale presso la Suprema Corte continua
«Il giudice è quindi solo, solo con le menzogne cui ha creduto, le verità che gli sono sfuggite, solo con la fede cui si è spesso aggrappato come naufrago, solo con il pianto di un innocente e con la perfidia e la protervia dei malvagi. Ma il buon giudice, nella sua solitudine, deve essere libero, onesto e coraggioso... continua
Sentiamo spesso parlare di Falcone e Borsellino . Ovviamente da militante antimafia sono orgoglioso e fiero delle loro storie, del loro impegno, del loro sacrificio. Ma da calabrese provo vergogna per il fatto che non tutti conoscono la storia del “nostro” Antonino Scopelliti , non a caso passato alla cronaca come “il giudice solo”. continua
. Signor Presidente, . sono ancora vivissime nel Paese ed in me le alte parole da Lei pronunciate a Palermo, nel maggio scorso, con cui, commemorando i tragici fatti del 1992, additava i giudici Falcone e Borsellino come “grandi esempi morali”. continua
Dal numero di febbraio de il Sud un’inchiesta scottante che ha fatto storcere il naso agli smemorati e ai sepolcri imbiancati dei palazzi del potere. continua