Il padre della non-violenza, Mahatma Gandhi, era “un pervertito sessuale, un politico incompetente, un fanatico fissato, un razzista inesorabile, impegnato a promuovere se stesso, professando il suo amore per il genere umano come idea, mentre di fatto disprezzava gli individui”. continua
Un grande dibattito sta rimbalzando fra India, Gran Bretagna e Stati Uniti e coinvolge non solo studiosi e intellettuali ma la gente comune, dal più povero al più ricco, dal guru al commerciante, dal pandit all’analfabeta, e tutte le religioni. continua
Il Mahatma Gandhi aveva tendenze omosessuali ed ebbe un intenso rapporto affettivo con l’architetto tedesco di origine ebraica Hermann Kallenbach. Lo rivela “Grande anima”, una biografia scritta dal premio Pulitzer ed ex direttore del New York Times Joseph Lelyveld, appena uscita negli Stati Uniti. continua
Il Mahatma Gandhi aveva tendenze omosessuali ed ebbe un intenso rapporto affettivo con l’architetto tedesco di origine ebraica Hermann Kallenbach. Lo rivela “Grande anima”, una biografia scritta dal premio Pulitzer ed ex direttore del New York Times Joseph Lelyveld, appena uscita negli Stati Uniti. continua
. La notizia se fosse vera sarebbe una bomba culturale inimmaginabile! Uno degli uomini più amati, non solo dell'India, ma del mondo intero... Gandhi , il pacifista, la grande anima , sarebbe stato quantomeno bisessuale . continua
Un controverso libro che descrive il Mahatma Gandhi, fondatore dell’India indipendente, come un bisessuale che lasciò la moglie per mettersi insieme a un culturista ebreo-tedesco, è stato messo al bando in vari stati dell’India e potrebbe essere censurato in tutto il paese, riporta il Times di Londra. continua
E’ la mia prima uscita su Pontilex, il giusto spazio con il giusto livello di goliardia per discutere dei continui spunti che quell’altro sito tradizionalista non secolarizzato, gay free e GPII banned, produce ogni giorno. Il sito Pontifesso ha prodotto l’ennesimo sproloquio, scegliendo un bersaglio facile: Gandhi . continua
Il Mahatma Gandhi aveva tendenze omosessuali ed ebbe un intenso rapporto affettivo con l’architetto tedesco di origine ebraica Hermann Kallenbach. Lo rivela ‘Grande anima’, una biografia scritta dal premio Pulitzer ed ex direttore del New York Times Joseph Lelyveld, appena uscita negli Stati Uniti. continua