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    Perchè abolire gli ordini professionali in favore di una loro liberalizzazione?

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    Abolire gli ordini professionali: se non ora quando?

    Notizia del 01 luglio 2011 da Chicago Blog

    Nella giornata di ieri, 30 giugno 2011, è apparsa e una proposta di legge delega volta a riformare gli ordini professionali da far venire la pelle d’oca alle lobby degli avvocati e dei commercialisti. continua

    Leggi anche
    Cancellazione ordini professionali da bragadin.wordpress.com
    Proroga tecnica al 31 agosto per gli edifici “e” da www.laquilanuova.org

    Abolire gli ordini professionali

    Notizia del 14 luglio 2011 da Italia dei Valori Milazzo

    Sono passati quasi vent’anni da quando Silvio Berlusconi parlò di RIVOLUZIONE LIBERALE. Come i fatti confermano,però, in questi anni si è discusso di tutto ma non di migliorare il nostro Paese in questi termini. continua

    Ordini Professionali: i Nuovi Direttivi 2009-2013

    Notizia del 30 ottobre 2009 da Viaggio fra chi fa impresa in Valle d'Aosta

    Numerosi ordini professionali in queste settimane hanno rinnovato le loro cariche sociali per il quadriennio 2009-2013. In passato con il Corriere della Valle ho dato ampio spazio alle professioni e ora lo faccio anche con il blog. Gli ordini che non citerò, se lo desiderano, possono postare il loro nuovo organigramma nello spazio commenti. continua

    Ambiente: costituito il tavolo permanente Regione - Ordini professionali

    Notizia del 07 maggio 2009 da Ischia blog

    Si è insediato questa mattina il tavolo permanente Regione-Ordini Professionali in materia di normative ed azioni in campo ambientale ed energetico. “L’obiettivo del tavolo - ha dichiarato l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Walter Ganapini - è riportare a competitività il Sistema Campania. continua

    Italia: il paese feudale degli "ordini professionali" e delle corporazioni

    Notizia del 13 aprile 2009 da sudterrae

    A più di due anni dal decreto Bersani, i servizi professionali appaiono ancora assai poco concorrenziali. La riforma è stata sostanzialmente annullata dall'azione degli ordini, che hanno utilizzato i codici deontologici per ridurre al minimo i cambiamenti, soprattutto sulla disciplina delle tariffe e la pubblicità. continua

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    Gianni Chiodi
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