Noi di cielobianconero con gli ultras non ci siamo mai andati leggeri ma stavolta vogliamo riproporre questo interessante articolo de l’Espresso riguardante una triste di storia di pestaggio gratuito da parte delle forze dell’ordine a un ragazzo bresciano. Un giovane tifoso del Brescia massacrato a manganellate che finisce in coma. continua
Un giovane tifoso del Brescia massacrato a manganellate che finisce in coma. I medici lo danno per spacciato: se ce la farà a sopravvivere, dicono ai genitori, "sarà un vegetale". Dopo più di un mese di buio, invece, il ragazzo si risveglia. Parla, anche se con molta fatica. continua
Verona, 24 settembre 2005. Prima gli urli, i gol fatti e quelli mancati, gli schiamazzi, qualche slogan e tanti cori. Il percorso insieme, si parla della partita, si parla di tutto , si parla. Stazione, arrivati. Il treno pronto, qualcuno sale, qualcuno no sale dopo. Poi... ...urla diverse, divise, tante divise. continua
Paolo Scaroni è un semplice tifoso bresciano in trasferta a Verona il 24 settembre 2005 . Non sa che la sua vita sta per cambiare radicalmente in peggio, non può presagire l’assurdità di una giornata fatta di feroci colpi alla testa, di manganellate, di soprusi. Da persone in divisa. continua