Ipsos Scarica eMule Le tue Opinioni Contano Condividi le tue Risorse Riceviamo e pubblichiamo da Rossella Leone Il 2009 doveva essere l’ultimo anno di vita dei sacchetti di plastica, prima della messa al bando. continua
Il 2009 doveva essere l’ultimo anno di vita dei sacchetti di plastica, prima della messa al bando. Niente sembra muoversi e allora i comuni fanno da sé. Vivere senza plastica è possibile? Sembrerebbe di sì. continua
PERCHE’ USARE PER POCHI MINUTI UN OGGETTO CHE PUO’ DURARE CENTO ANNI? ORA LO SAI! FAI COME NOI PORTA LA SPORTA! Il sacchetto di plastica deturpa l’ambiente Per produrlo e smaltirlo si consumano preziose risorse Ogni anno i sacchetti di plastica uccidono centomila esseri viventi: mammiferi marini, tartarughe, uccelli,… Ora lo sai! Fai com continua
Il WWF avvia la prima mappatura della plastica presente nel MEDITERRANEO. La plastica costituisce oltre il 70% dei rifiuti Macroscopici presente nel mare fin su le coste. La peggiore classifica dei rifiuti presenti in mare sono: 1) Bottiglie di plastica, 2) Sigarette e mozziconi, 3) Buste di plastica. continua
Rifiuti di plastica gettati in mare : dove vanno a finire? Non dobbiamo guardare oltre il nostro piatto per trovare una risposta. continua
Rifiuti di plastica gettati in mare: dove vanno a finire? Non dobbiamo guardare oltre il nostro piatto per trovare una risposta. continua
Un dato allarmante: il 70-80% dei rifiuti marini di grandi dimensioni è costituito da plastica; tra Francia, Spagna e Italia ce ne sono circa 500 mila tonnellate , concentrazioni superiori addirittura all’Oceano Atlantico e Pacifico. continua
Tra Francia, Spagna e Italia sono presenti, secondo il WWF, in mare circa 500 mila tonnellate di rifiuti plastici. Il Mediterraneo risulta essere inquinato di sigarette, buste di plastica, bottiglie. continua
In Provincia di Terni, nei pressi del Comune di Alviano, c'è un'area naturale protetta, ancora poco conosciuta: è l'oasi di Alviano, nata dopo la costruzione di una diga lungo il fiume Tevere.L'oasi di Alviano è un'immensa distesa d'acqua paludosa ma non inospitale. continua
Il cambiamento climatico condiziona ritmi e abitudini degli uccelli mandandoli 'fuori tempò rispetto ai cicli degli ecosistemi e rischia di diventare la principale minaccia per la sopravvivenza di moltissime specie di volatili. A lanciare l'allarme è il Wwf secondo il quale 2.455 specie sulle 9. continua