Un soggetto si è rivolto al Garante per denunciare l'illecita diffusione di dati "di natura riservata e personale" - quali i numeri delle utenze telefoniche oggetto di intercettazione da parte dell'Autorità giudiziaria - conseguenti alla pubblicazione, in forma integrale, su due siti internet dell'ordinanza di applicazione della misura caut continua
Il Garante per la protezione dei dati personali , con la recente newsletter n. 343 del 5.11. continua
Con il provvedimento n. 089 del 2 marzo 2011 il Garante della Privacy si esprime sulle garanzie per il trattamento e la comunicazione di dati personali dei dipendenti . continua
Il Garante della Privacy, torna sull’annosa questione del trattamento dei dati personali del lavoratore da parte del datore di lavoro e, l o fa, nell’ambito di un procedimento avviato da una lavoratrice sanzionata per indebito utilizzo degli strumenti aziendali volti all’espletamento delle funzioni lavorative . continua
La Casa di Cura Santa Rita ha cambiato nome per voltare pagina e archiviare una volta per tutta le nomea di "clinica degli orrori" che si è guadagnata lo scorso anno per colpa dello scandalo delle "operazioni inutili" per ottenere i rimborsi del SSN. continua
I Carabinieri del Comando Provinciale di Caltanissetta hanno concluso nella notte l’operazione “Piazza Pulita”: al centro delle indagini il traffico di eroina nella zona tra San Cataldo e il nisseno. Sono stati impiegati per l’operazione un totale di 150 Carabinieri, 35 mezzi del Comando provinciale, e 4 unità cinofile. continua
Sono una quindicina le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, nell'ambito dell'inchiesta «Spartacus End», condotta dalla Dia, che ha fatto luce su una serie di omicidi commessi alla fine degli anni '80 dal clan dei Casalesi nell'ambito nella lotta di potere s continua
22.01.2009 Sette ordinanze di custodia cautelare sono state notificate in carcere ad altrettanti affiliati al clan camorristico Cava attivo nell’Avellinese. continua
Bologna. Quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso sono state eseguite dal personale della Questura. continua
Cinque provvedimenti cautelari dell’operazione antimafia “Pozzo” sono stati annullati dai giudici del Tribunale del Riesame che hanno ordinato la scarcerazione degli indagati. Le tredici persone arrestate, con le accuse di associazione mafiosa finalizzata ad estorsioni, usura e gioco d’azzardo, avevano presentato ricorso. continua