Durante la sessione di ieri il Giappone ha messo in evidenza dei dati interessanti, che possono avere una buona influenza sull’andamento del mercato delle valute. continua
TOKYO – Doppia mossa delle autorità monetarie giapponesi per cercare di frenare l’avanzata dello yen, che penalizza le esportazioni e mettere a rischio la ripresa economica: su mandato del ministero delle Finanze, questa mattina la banca centrale nipponica è intervenuta sul mercato dei cambi per acquistare rilevanti quantità di dollari, coglien continua
E' il terzo giorno consecutivo che lo yen si indebolisce sia contro dollaro ed euro che delle altre principali valute, e le aziende esportatrici festeggiano in borsa portando il Nikkey al quarto rally più imponente da maggio scorso; hanno pesato anche le parole del presidente della Fed che ha espresso parole di ottimismo sull'economia amer continua
Lo yen si è indebolito molto durante la mattinata di oggi, sessione di Tokyo, dopo che dei funzionari del governo hanno minacciato un intervento per frenare eventuali aumenti improvvisi della valuta, mentre la Banca del Giappone ha compiuto un passo senza precedenti nei finanziamenti al mercato. continua
Masaaki Shirakawa, governatore della Banca del Giappone (BoJ), ha annunciato questa mattina che saranno ampliati i fondi delle emissioni per aumentare la liquidità e contrastare il caro-yen. Hli interventi sono stati decisi dopo le ultime notizie economiche dei giorni scorsi. continua
Qualcuno ricorda le vignette del "Tenero Giacomo che vi rimanda nell'ultima pagina", apparivano su la Settimana Enigmistica.... continua
Siamo alla vigilia di una guerra valutaria, come sostiene la stampa finanziaria interpretando le mosse recenti e future delle banche centrali? Forti oscillazioni delle monete producono tensioni e conseguenze inaspettate. continua
La Banca del Giappone ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita e ha sottolineato che l’uscita dalla deflazione sara’ lenta. Nel suo rapporto semestrale, la banca centrale di Tokyo ha abbassato le stime sull’incremento del Pil per l’attuale anno fiscale dal 2,6 al 2,1% e dall’1,9 all’1,8% per il prossimo. continua