Filipa Ramos on Ai Weiwei at Lisson Gallery , London Ai Weiwei , Coloured Vases, 2010. 31 Han Dynasty vases and industrial paint. Dimensions variable. Ai Weiwei è stato rilasciato ma non è libero. Dopo mesi di misteriosa reclusione, l’artista cinese è tornato nella sua casa di Pechino , da dove però non potrà muoversi. continua
Il 3 aprile scorso le autorità della repubblica popolare hanno privato delle libertà Ai Weiwei , artista cinese di fama mondiale e noto dissidente . Per giorni la sua famiglia e il mondo intero sono stati tenuti all’oscuro sulle sorti di Ai: nessuno sapeva cosa gli fosse successo e dove si trovasse. continua
Ai Weiwei è l’architetto cinese più famoso del mondo e da tempo uno dei più osteggiati dal regime di Pechino per la sua indipendenza e per il suo impegno politico. continua
fonte Ai Weiwei, artista e attivista cinese, è stato messo agli arresti domiciliari dopo aver tentato di organizzare una “festa di addio” in segno di protesta contro la demolizione del suo studio a Shanghai. continua
Ed alla fine la censura ed il regime oppressivo hanno nuovamente vinto la loro battaglia contro la libera espressione artistica. continua
Ci sono voluti 43 giorni per avere notizie di Ai Weiwei, l’artista-architetto cinese che il 3 aprile è stato prelevato da agenti all’aeroporto di Pechino mentre si imbarcava su un volo per Hong Kong. Da allora, non si sapeva nulla di lui, dove era detenuto, come stava. Si sapeva solo che su di lui pesavano accuse di ‘crimini fiscali’. continua
di Andy Yee · tradotto da Silvia Romanelli · articolo originale [en] Nei giorni scorsi il noto artista e attivista Ai Weiwei è stato messo agli arresti domiciliari [en, come gli altri link eccetto ove diversamente indicato ], una mossa che si crede voluta da potenti figure politiche di Shanghai. continua
È la punta di diamante dell’arte cinese e con lui bisogna fare i conti. Che al suo governo piaccia o non piaccia. Mentre in Cina gli scrittori sono ancora assediati dalla censura, gli artisti si sono occidentalizzati senza traumi: a sentire uno dei più celebrati, Zhang Huan, sono liberi di fare quello che vogliono. continua
L’avevamo annunciato ed adesso, pur con un po’ di ritardo, ve la possiamo confermare. Tra martedì 11 e mercoledì 12 gennaio le autorità della Repubblica Popolare Cinese hanno demolito il nuovo studio di Ai Weiwei a Shangai. Prima ancora che venisse inaugurato. continua
Censure, censure ed ancora censure. Il mondo dell’arte contemporanea internazionale non sembra voler concedere ai suoi più grandi protagonisti quella libertà creativa necessaria per per dar sfogo a tutto il loro potenziale espressivo. continua