Francesco Specchia, penna eccentrica, e talvolta spietata, di TgCom, abile domatore di ‘fiere‘ televisive nel suo ‘Telebestiario‘, rintracciava nella “bontà”, o “mitezza” come la chiama Repubblica, o “didascalico impaccio” come propende il Corriere della sera, di Mario Calabresi, direttore de La stampa, nonchè conduttore di Hotel Patria, motivo continua
Immancabile, il giorno dopo la morte di Peppe D'Avanzo, il ricordo di Roberto Saviano. Un pezzo sul quale ci sono arrivate alcune riflessioni. Iniziamo da Fabio P. Il pezzo di oggi (ieri ndFS) di Saviano su D'Avanzo offre un paio di spunti interessanti. continua
Dopo il successo di “Spingendo la notte più in là”, il neo-direttore del quotidiano “La Stampa” Mario Calabresi è tornato nelle librerie italiane con un altro racconto di vita reale scritto in prima persona: si tratta di “La fortuna non esiste – Storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi” (Mondadori – collana “Strade continua
Le vorgognose scritte comparse su alcuni muri di Torino in occasione della nomina di Mario Calabresi, figlio del commissario Calabresi, a Direttore della Stampa e all’indomani dello storico incontro tra la vedova Calabresi e la Vedova Pinelli fortemente voluto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Calabresi assassino. continua
“Perché lo introduttore ha per nimici tutti quelli che delli ordini vecchi fanno bene, et ha tepidi defensori tutti quelli che delli ordini nuovi farebbono bene…” , diceva Macchiavelli . continua
Il primo editoriale da direttore di Mario Calabresi: L’esempio di Torino nel mondo in crisi Viviamo tempi inaspettati: l’automobile italiana va in soccorso di quella americana, un giovane afroamericano guida la nazione più potente del mondo, in pochi mesi è stata bruciata più ricchezza che in due guerre mondiali. continua
La lettera al direttore pubblicata oggi sulla Stampa pone una domanda a Mario Calabresi: "Perché il giornale da lei diretto non ha messo in prima pagina le dieci domande di Repubblica al premier, come invece hanno fatto altri quotidiani esteri?" La risposta di Calabresi è tecnicamente ineccepibile: «Non le pubblichiamo perché sono le dieci doma continua
Riflessione e cronaca nell'anniversario della grande crisi «Due mesi prima che nascesse nostro figlio mia moglie mi convinse a lasciare il fondo speculativo per cui lavoravo da anni per trovarmi finalmente un posto sicuro. Per questo al compimento dei 36 anni sono arrivato a Lehman Brothers: non volevo più correre rischi». continua