Sciacca, braccio di ferro tra sindaco e Girgenti Acque Da: Agrigento Oggi Sciacca, braccio di ferro tra sindaco e Girgenti Acque Da: Agrigento Oggi SCIACCA – Continua il braccio di ferro tra il sindaco di Sciacca Vito Bono e la Girgenti Acque, società privata che ha preso in gestione il servizio idrico della cittadina termale. continua
Il sindaco di Sciacca Vito Bono è tornato oggi a sollecitare la Girgenti Acque a eseguire o ultimare gli interventi di ripristino degli impianti cittadini. In particolare, il sindaco Vito Bono ha chiesto alla società di eliminare i guasti alle condotte fognarie nella Via Morandi, nella via Friscia Maglienti e nella Piazza Campidoglio. continua
L’istituzione da parte di Girgenti Acque di un servizio idrico di emergenza con l’invio immediato di autobotti in caso di interruzione all’erogazione idrica. È quanto richiesto dal sindaco di Sciacca Vito Bono in una lettera inviata ieri all’Ato Idrico di Agrigento. “ Intere… continua
Dopo un inizio-lampo (presidenza affidata a Vito Bono in assenza di Fabrizio Di Paola e Ignazio Messina), e una sospensione di circa 2 ore in attesa di decidere il da farsi, il Consiglio Comunale di Sciacca si è aggiornato a venerdì 6 febbraio prossimo per discutere della vertenza Girgenti Acque. continua
(di Massimo D’Antoni ) Dopo un inizio-lampo (presidenza affidata a Vito Bono in assenza di Fabrizio Di Paola e Ignazio Messina ), e una sospensione di circa 2 ore in attesa di decidere il da farsi, il Consiglio Comunale di Sciacca si è aggiornato a venerdì 6 febbraio prossimo per discutere della vertenza Girgenti Acque. continua
Cartelle pazze”. I cittadini raggiunti da bollette con importi anomali potranno presentare reclamo scritto per ottenere il ricalcolo sulla base dei consumi medi rilevati tra due letture effettive. Ciò secondo quanto deliberato, su proposta del sindaco di Sciacca Vito Bono, dal Cda dell’Ato Idrico il 28 giugno di quest’anno. continua
Dopo aver pagato ingiustamente per oltre dieci anni una tariffa per un servizio di depurazione delle acque mai ricevuto, essendo il Comune di Sciacca ancora privo di un impianto funzionante. Dopo aver ricevuto le ultime fatture dell’EAS contenenti ancora il canone di depurazione già dichiarato illegittimo nella fattispecie dalla sentenza n. continua